23/03/2020

Voglia di sole? Comincia a esporti gradualmente

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 23/03/2020 Aggiornato il 23/03/2020

Mite ma intenso. Non sottovalutare il sole di primavera ed esponiti con le dovute precauzioni

sole primavera

Per sollevare un po’ il morale e preparare la pelle all’esposizione dei mesi estivi, possiamo iniziare con dei “bagni di sole” sul terrazzo di casa o in giardino, rispettando però le principali indicazioni anche se il sole ci sembra tiepido e innocuo.

Proteggersi sempre e comunque per evitare danni alla pelle e alle sue cellule.

Mai sottovalutare gli Uv

L’irraggiamento ultravioletto già a partire da adesso fino a maggio è piuttosto intenso dal punto di vista della qualità delle radiazioni. «Basti pensare che la massima intensità degli Uv si raggiunge nel mese di giugno. A questo si aggiungono due aggravanti. Il primo è che la nostra cute è impreparata all’incontro con il sole perché è stata coperta per tutto il periodo invernale. Il secondo è che a livello di percezione non si accusa la sensazione di calore tipica dell’estate che può fare interrompere l’esposizione» spiega la dottoressa Piera Fileccia, dermatologo della piattaforma Top Doctors.

La protezione giusta

Le creme da giorno con filtri incorporati, che solitamente hanno un Spf 10-15, non sono sufficienti a proteggere la pelle dal sole primaverile. Possiamo ottenere l’effetto bronze in modo progressivo utilizzando le creme addizionate a filtri SPF 50+, che permettono un’abbronzatura modulata e senza danno, specialmente dai 35 anni in poi.

Pensa al décolleté

Se non è ancora tempo di bikini o preferiamo prendere il sole in maglietta per questioni di privacy, ricordiamo che il cotone è ben tollerato dalla pelle, è traspirante, ma non è uno scudo contro gli ultravioletti. Tutt’altro. Le sue fibre creano dei riflessi che possono addirittura potenziarne l’azione. Per questo motivo, è sempre meglio applicare anche sul décolleté il solare dedicato al volto.

Il supporto in più

Diversi studi clinici hanno dimostrato come l’aiuto degli integratori alimentari sia un ottimo sostegno nella prevenzione di eritemi e scottature.

Gli alleati indiscussi sono quelli che contengono antiossidanti come il licopene derivato dai semi del pomodoro, il betacarotene delle carote, il resveratrolo dell’uva rossa o i flavonoidi di altri vegetali, perché consentono di difendere tutte le funzioni e le strutture cellulari.

Gli stessi attivi li possiamo trovare anche in frutta e verdura dalla colorazione rossa, giallo, arancio, verde e viola, che non devono mai mancare a tavola.