Tutti i numeri del sole

Redazione Pubblicato il 29/07/2018 Aggiornato il 29/07/2018

Che fa bene ormai lo si sa, che ci si deve proteggere anche. Ma in tema di abbronzatura sicura anche le percentuali contano

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I raggi del sole sono fonte di vita e di salute. Occorre però proteggersi con cura quando ci si espone, scegliendo con attenzione il solare da applicare sul viso e sul corpo, altrimenti si rischia di mettere in pericolo il benessere non solo della pelle ma di tutto l’organismo. Non siete ancora convinte? Qualche numero può essere d’aiuto per capire meglio l’importanza di comportarsi con prudenza quando ci si espone.

  • 232 mila
    Sono i casi di melanoma registrati lo scorso anno dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Un numero che deve far riflettere visto che tra le cause di questo tumore della pelle c’è anche una scorretta esposizione al sole.
  • 59%
    È la percentuale di persone che da una ricerca condotta da La Roche-Posay (su 20 mila soggetti in 23 Paesi) dichiara di proteggere il corpo al sole e 53% quella di chi protegge il viso. In particolare gli italiani non sono così virtuosi visto che solo 1 su 2 usa la protezione al sole.
  • 98%
    È la percentuale di raggi bloccata da un prodotto solare con Spf 50, la protezione indispensabile non solo per le pelli chiare e sensibili ma per tutti nei primi giorni di vacanza e quando il sole è molto forte. Eppure solo il 42% degli italiani opta per un filtro alto, tra il 30 e il 50.
  • 68%
    È la percentuale di italiani che dichiara di esporsi tra le 11 e 15, le ore più calde quando il sole scotta di più e il rischio di scottarsi è molto alto.
  • 12%
    Segna l’aumento dell’intensità dei raggi a mille metri dal livello del mare. Una ragione in più per proteggersi in montagna, soprattutto vicino a un ghiacciaio che accresce la potenza delle radiazioni dell’80%.
  • 6 minuti
    È il tempo di esposizione necessario perché l’organismo metta in moto la produzione di vitamina D indispensabile per fissare il calcio nelle ossa. Non serve quindi stare ore e ore al sole per combattere l’osteoporosi.
  • 30
    Sono i grammi di prodotto solare, circa tre cucchiai da tavola, da spalmare ogni volta per proteggere con sicurezza tutto il corpo. Non di meno altrimenti il rischio di scottature e di danni profondi rimane.
  • 2
    Sono le ore di “tenuta” di un solare che poi va riapplicato con cura per evitare qualsiasi rischio. La regola vale anche per i solari resistenti all’acqua, da rimettere sempre dopo i tuffi.
  • 2
    Sono anche gli anni di vita regalati in più alle donne che, secondo una ricerca svedese, si espongono regolarmente ai raggi, sempre con la protezione.