Raggi Uv: la protezione con i solari non sempre basta
Passo a due con la crema. Il tipo di abbigliamento (e gli occhiali da sole) sono uno schermo ulteriore per difendersi dagli effetti dannosi degli UV. Ecco cosa dicono gli esperti
Da sola non basta. La crema solare adatta al fototipo è fondamentale per proteggere la pelle e agire come prevenzione contro il melanoma, il tumore cutaneo più aggressivo con una diagnosi di nuovi casi più che raddoppiati in 20 anni. «Sebbene l’invecchiamento della popolazione giochi un ruolo importante, quasi 9 casi su 10 di melanoma sono legati all’eccessiva esposizione ai raggi UV», spiega Paolo Ascierto, professore ordinario di Oncologia all’Università Federico II di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma Onlus.
Scottarsi anche solo una volta ogni due anni può triplicare il rischio di melanoma. Ricorda che i raggi UV possono essere forti a sufficienza per danneggiare la pelle da metà marzo a metà ottobre, anche quando il cielo è nuvoloso o il clima è fresco.
Il ruolo dell’abbigliamento
«C’è una correlazione diretta tra le abitudini sociali nell’abbigliamento e la localizzazione del cancro della pelle», sottolinea Ascierto. Una recente analisi della Cancer Research UK, organizzazione benefica britannica dedicata alla ricerca sul cancro, mostra una differenza di genere sul rischio melanoma. Negli uomini, due melanomi su cinque sono diagnosticati sul dorso (schiena, petto e addome), mentre nelle donne più di un terzo dei casi si manifesta sulle gambe. È una spia questa dei diversi comportamenti stagionali: gli uomini tendono a stare a torso nudo all’aperto nei mesi più caldi, mentre le donne lasciano scoperte le gambe indossando gonne e pantaloncini.
Il guardaroba anti-melanoma
Ecco le raccomandazioni di Fondazione Melanoma per le scelte corrette in materia di outfit e protezione.
Coprire senza soffocare Scegli camicie a maniche lunghe in lino o cotone leggero e pantaloni lunghi dal taglio fluido. Coprire braccia e gambe con tessuti naturali permette alla pelle di traspirare meglio rispetto all’esposizione diretta al sole, che invece aumenta la temperatura corporea e il rischio di scottature.
Colori scuri e vivaci I toni scuri o brillanti (rosso, blu navy) assorbono i raggi UV meglio dei colori pastello, impedendo loro di penetrare.
Montatura avvolgente Gli occhi e la zona perioculare sono estremamente vulnerabili. Scegli occhiali con una montatura avvolgente: i modelli laterali più ampi o fascianti impediscono ai raggi riflessi (da sabbia, acqua o asfalto) di insinuarsi dai lati, proteggendo la pelle sottile del contorno occhi dove la crema solare spesso non viene applicata nel modo giusto.
L’accessorio salva-viso Un cappello a tesa larga (almeno sette centimetri) protegge le zone critiche e spesso dimenticate come orecchie, cuoio capelluto, specie per gli uomini, e la nuca.
L’etichetta UPF (Ultraviolet Protection Factor) Un capo UPF 50+ blocca il 98% dei raggi UV. Una strategia utile anche per proteggere i piccoli.
Il paradosso della crema solare
Recenti ricerche hanno dimostrato che chi applica creme solari protettive si sente più sicuro nei confronti degli raggi UV e tende a esporsi in modo più pericoloso. La crema solare è fondamentale, ma la maggior parte delle persone non ne applica una quantità sufficiente o rimane esposta all’irraggiamento ultravioletto per ore dopo la prima applicazione. «La prevenzione non passa solo dalle creme, ma da una consapevolezza maggiore di come coprirsi possa essere la prima linea di difesa contro il tumore della pelle più aggressivo», conclude lo specialista.
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