07/05/2020

Scrub anticellulite fai-da-te: dolce o salato?

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 07/05/2020 Aggiornato il 07/05/2020

Cellulite, addio. Sfrutta i momenti di pausa dallo smart working per provare l’esfoliazione drenante fai-da-te con sale, zucchero, caffè e yogurt

scrub-cellulite

Non indosseremo a breve il bikini, questo è certo, ma è sempre meglio non farsi trovare impreparate.

Per potenziare l’effetto delle creme, il trattamento principe per eliminare i liquidi in eccesso, rilanciare la circolazione sanguigna delle gambe e sgonfiare l’addome è lo scrub.

A base di sostanze riattivanti e in grado di contrastare la ritenzione idrica, causa di buccia di arancia e pelle a materasso. Per trascorrere un po’ di tempo in bellezza, prepara a casa il tuo esfoliante su misura.

Le ricette per gli scrub

Gli ingredienti da scegliere per realizzare due gommage domestici sono molto semplici ma consentono di preparare due scrub molto efficaci, in versione dolce o salata: sale rosa dell’Himalaya, olio di oliva, yogurt, caffè e zucchero di canna.

Dolce: per lo scrub dolce miscelare sei o sette cucchiai di caffè, che grazie alla caffeina migliora il flusso sanguigno delle zone critiche, con quattro cucchiai di yogurt bianco, nutriente e idratante, e due cucchiaini di zucchero di canna levigante.

Salato: per lo scrub salato, amalgamare tre o quattro cucchiai di olio di oliva, ricco di vitamina E elasticizzante, con due cucchiai di sale rosa dell’Himalaya, che per via del suo basso contenuto di cloruro di sodio è perfetto per dare battaglia all’accumulo di liquidi in eccesso. Inoltre, è ottimo per riequilibrare il pH cutaneo e favorire l’ossigenazione dei tessuti.

Il massaggio

Dopo avere realizzato il prodotto, il must è massaggiarlo con movimenti circolari dalla caviglia all’inguine, insistendo sulle aree più colpite da cellulite, e poi sulla pancia disegnando piccoli cerchi con entrambe le mani. Si eliminano i residui con una doccia e si conclude applicando una piccola quantità di olio di oliva sulla pelle ancora umida, per migliorarne la penetrazione nei tessuti.