18/01/2023

Pancia piatta in 7 mosse

Alberta Mascherpa Pubblicato il 18/01/2023 Aggiornato il 18/01/2023

Serve persino lavorare a maglia. Tutto quello che, a sorpresa, può essere utile per tenere sotto controllo gonfiore e rotolini

pancia piatta

Sarà per via di qualche cioccolatino in più, di un fritto di troppo o della pigrizia sul divano.

Sta di fatto che il problema pancia affligge democraticamente sia le donne con qualche chilo in più, sia le magre per costituzione che per varie ragioni vedono localizzarsi il grasso proprio sul girovita.

Cosa fare? A volte bastano piccoli accorgimenti per tenere sotto controllo il problema.

1) Slacciate la cintura

Se il vostro problema è il gonfiore attenzione che tutto quanto stringe in vita rischia di accentuarlo. Oltre alle cinture, occhio anche agli elastici stretti, ai pantaloni fascianti, alle gonne a vita alta che per di più evidenziano la pancia.

2) Dormite, bene e a lungo

Il metabolismo degli zuccheri si altera quando il sonno è scarso e poco regolare e questo finisce per incidere piuttosto pesantemente sull’accumulo di grasso localizzato a livello dell’addome.

3) Evitate le diete drastiche

Non servono e rischiano addirittura di peggiorare la situazione: mangiando troppo poco infatti l’organismo è spinto a stoccare il grasso e lo fa immagazzinandolo proprio sul girovita. Cosa portare in tavola quindi? Molta verdura, carne magra e pesce, pochi grassi e pochi zuccheri ma tante fibre che arrivano anche dai cereali integrali per mantenere regolato l’intestino.

4) Masticate lentamente

Uno studio dell’Università di Kyushu ha dimostrato che chi mangia piano, masticando con cura ogni boccone, ha il 42% di probabilità in meno di ingrassare. Masticando a lungo, inoltre, si favorisce la digestione e si evita di ingerire aria tenendo così sotto controllo il gonfiore.

5) Lavorate a maglia

Strano? Secondo alcune ricerche sferruzzare coinvolge le stesse aree del cervello che si attivano quando si fa yoga o meditazione. In sostanza la scelta dell’attività poco importa: quello che conta è riuscire a rilassarsi in modo da tenere sotto controllo il livello di cortisolo, l’ormone dello stress che provoca picchi glicemici favorendo l’accumulo di grasso.

6) Non dimenticate gli snellenti

I trattamenti che aiutano a smaltire i grassi andrebbero usati con costanza, una volta al giorno preferibilmente dopo la doccia per almeno un paio di mesi. Provate anche ad applicarli prima di fare attività fisica: la circolazione si mette in moto e i principi attivi hanno modo di lavorare al massimo delle loro potenzialità. In alternativa metteteli a fine allenamento per sfruttare l’azione stimolante del movimento.

7) Datevi una strigliata

Un massaggio delicato con una spazzola in setole molto morbide attiva con dolcezza la circolazione e ossigena il tessuto dando tono e compattezza. Procedete con movimenti lenti e circolari, partendo dall’ombelico e allargando a poco a poco a poco i cerchi fino ad arrivare ai fianchi. Ripetere per un paio di minuti e poi applicate lo snellente.