27/12/2020

Mani impeccabili, le soluzioni della medicina estetica

Alberta Mascherpa Pubblicato il 27/12/2020 Aggiornato il 27/12/2020

Le creme sono la cura base alla quale aggiungere, quando serve, un trattamento professionale

mani -medicina estetica

Ci siamo quasi dimenticate il gesto di stringerle. Ma nonostante tutto le mani rimangono sempre un punto focale della bellezza per una donna. Vanno quindi curate con attenzione anche perché mostrano prima di altre parti del corpo i segni del tempo.

Le cure quotidiane

Il passaggio chiave per averle sempre ben curate? «Nutrirle e idratarle anche più volte al giorno con una crema e proteggerle dal sole, in estate in modo particolare, ma anche nelle altre stagioni per prevenire le macchie» precisa la dottoressa Patrizia Gilardino, medico estetico a Milano.

Attenzione poi in questo periodo in cui si devono sanificare di continuo, a preferire il sapone ai gel a base alcolica che tendono a rovinare la barriera cutanea: importante rigenerare sempre la pelle con una crema o un siero specifico e vista la stagione isolare le mani dal freddo con i guanti.

I trattamenti estetici

Per avere mani giovani queste accortezze a volte non bastano e occorre agire più in profondità. «Il processo di schelettrizzazione è il principale indicatore del passare degli anni: le mani si presentano rugose, vuote con le vene e le strutture tendinee in evidenza» spiega Gilardino. «In più tendono a presentare delle macchie scure legate alla struttura genetica ma anche alla continua esposizione alla luce solare» continua l’esperta. Si può decidere quindi per un trattamento di medicina estetica: questo è il momento giusto per partire così da avere risultati visibili all’arrivo della primavera. «Se il problema sono le macchie diffuse si può ricorrere alla luce pulsata che permette nell’arco di poche sedute di intervenire sul pigmento e polverizzarlo facendolo scomparire attraverso una leggera desquamazione della cute» spiega l’esperta. «Quando la situazione è molto compromessa è più indicato l’uso di laser specifici che agiscono in profondità cancellando la parte più scura» continua Gilardino. Per entrambi i trattamenti non è richiesto nessun periodo di convalescenza ed è possibile tornare alle consuete attività subito dopo la seduta.

Per ridare pienezza

«Per contrastare l’invecchiamento che svuota le mani si può utilizzare l’acido ialuronico che ripristina non solamente volumi persi, ma anche l’elasticità della pelle con un’azione efficace e soft: viene infiltrato con una minuscola cannula così da risultare non invasivo e senza effetti collaterali» continua Gilardino. «Per attenuare le rughe funzionano i rivitalizzanti: si usa quindi l’acido ialuronico ma in una composizione leggermente differente. Un leggero peeling può servire per ristrutturare la pelle e renderla più liscia e uniforme, ma anche come soluzione di mantenimento dopo altri trattamenti» conclude l’esperta.