21/01/2019

Crema mani: come sceglierla e dove tenerla

Alberta Mascherpa Pubblicato il Aggiornato il 21/01/2019

In inverno c’è sempre bisogno di una buona crema per le mani, per proteggerle e mantenerle sempre morbide. Meglio averne sempre una a disposizione

crema mani

La prima buona regola per avere mani morbide anche con il termometro in picchiata?

Usare sempre, ma proprio sempre, la crema mani.

Solo così si preserva l’equilibrio idrico-lipidico della cute e si scongiurano aridità, arrossamenti e screpolature, frequenti soprattutto in inverno. Ma di prodotti ce ne sono tanti e per decidere quale utilizzare ci si può anche regolare in base a dove lo si tiene.

Il lavandino

Applicare un po’ di crema dopo ogni lavaggio è una buona abitudine visto che il contatto con l’acqua e magari un’asciugatura frettolosa compromettono la barriera protettiva che preserva la cute dall’inaridimento. La idea giusta? Tenere sul lavandino una crema mani con il dispenser: basta una schiacciata, proprio come il sapone liquido, e la pelle ringrazia.

La borsetta

Siete uscite di corsa e avete dimenticato la crema mani? Potete rimediare subito se tenete sempre in borsa un trattamento formato mini: controllate che sia leggero per non ungere, facile da assorbire ma anche che contenga nella formula filtri solari per schermare i raggi che invecchiano la pelle e favoriscono la formazione delle macchie scure.

Nella tasca della giacca

State fuori casa a lungo? Anche in tasca si può far scivolare una confezione mignon di crema, preferibilmente con una formula a base di sostanze naturali addolcenti e lenitive come rosa, camomilla, avena e hamamelis perché il freddo e il vento in inverno, il caldo e il sole in estate possono inaridire e togliere comfort alle mani.

La scrivania

Battere sui tasti del computer, scrivere e muovere carte richiede mani ben asciutte. Il trattamento ideale quindi da tenere dove si lavora è leggerissimo e fresco (un gel quindi oppure un fluido), penetra in un attimo e soprattutto sparisce subito senza lasciare la minima traccia di untuosità.

Il comodino

Di notte c’è bisogno di un’azione restitutiva e rigenerante un po’ più decisa. Così prima di dormire si può applicare un burro ricco, ad alta concentrazione di sostanze lipidiche ammorbidenti, che si può anche applicare in dose generosa come se fosse un impacco.

L'esperto consiglia

Nulla vieta di infilare anche un paio di guanti di cotone: da una parte impedisce che la crema venga portata via dalle lenzuola, dall’altra fa sì che durante il sonno si sprigioni un leggero calore che potenzia l’efficacia ristrutturante del prodotto.