28/02/2019

In spa, i rituali per la pelle a base di birra e vino

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il Aggiornato il 28/02/2019

Rigenerano i tessuti, hanno effetto esfoliante e antietà. Birra, vino e “bollicine” sono gli ingredienti protagonisti di rituali non convenzionali da provare in istituto

trattamenti in spa con vino e birra

La freschezza della birra, il gusto avvolgente del vino rosso o la vivacità delle bollicine di un un prosecco? Non sono solo un piacere per il palato. Anche la pelle del corpo li apprezza.

Sono molti i trattamenti che sfruttano le proprietà antiossidanti e riequilibranti del resveratrolo e del luppolo per rendere la pelle più bella. 

La bionda contro lo stress

Il soin sfrutta le proprietà degli ingredienti chiave della birra: orzo perlato (sbiancato) ricco di oligoelementi come fosforo, calcio, ferro, potassio, magnesio, dal potere riequilibrante e remineralizzante, estratto di luppolo depurativo e ricco di vitamine, orzo ad azione tonica e drenante. A questi si aggiunge birra analcolica bio e miele a effetto nutriente. «La seduta inizia da un peeling total body con un composto a base di queste sostanze, che viene massaggiato con gestualità delicate sulla pelle. Dopo la doccia per rimuovere i residui, si procede con un massaggio al burro di karité, mixato a birra analcolica bio, cacao addolcente, caffè verde (ad azione lipolitica), ippocastano, edera, che stimolano l’eliminazione dei liquidi in eccesso, e arnica, per sciogliere contratture muscolari e articolari» spiega Francesca Teresa Di Terlizzi, direttore del centro Bellessere Vraie Femme a Brescia e docente di estetica. Il trattamento dura un’ora e mezza e costa 120 euro.

La marcia in più

Con le infiorescenze del luppolo è possibile realizzare un cuscino da appoggiare sotto la testa o nella regione lombare quando le manovre del massaggio vengono praticate sul lato anteriore del corpo. Su quello posteriore, invece, le infiorescenze vengono racchiuse in sacchetti di cotone caldi posizionati sulle zone di maggiore tensione e possono essere tamponati su tutta la lunghezza della colonna vertebrale. A conclusione, viene offerta una tisana al luppolo e fiori di arancio, oppure una pralina aromatizzata alla birra.

Il rosso per rigenerarsi

Grazie alla fase di esfoliazione e al massaggio total body (piedi compresi), questo rituale al vino rosso e suoi derivati assicura un’azione detox e una rigenerazione in profondità dei tessuti cutanei. «La seduta inizia con un peeling all’acido tartarico, estratto dall’uva che viene steso sulla parte anteriore e posteriore del corpo tramite dei pennelli con setole morbide e a ventaglio» sottolinea Goretta Schiavoni, a capo di Beauty Center Valentino a Cagliari e docente di estetica. Il trattamento segue con un avvolgimento in un foglio di cartene per 20 minuti. Al termine, i residui del gommage sono rimossi con piccoli asciugamani caldi e inumiditi. Il trattamento dura un’ora e costa 80 euro

Con le ali ai piedi

Si procede con l’applicazione di una crema corpo a effetto lipo-ristrutturante tramite manovre lente e avvolgenti con mani alternate, al fine di nutrire e rimpolpare i tessuti esfoliati dall’acido tartarico. Segue un pediluvio con acqua e vino rosso, ricco di resveratrolo dal potere antiossidante e rinvigorente. Una volta sciacquati e asciugati i piedi, si conclude con un massaggio delle estremità che prevede sfioramenti verso le caviglie, movimenti rotatori alternati sui malleoli, stiramenti delle dita dei piedi, roteazione verso destra e sinistra del tallone e pugno rotatorio sotto la volta plantare.

Le bollicine per levigare

Si chiama Bollicine ed è un rituale che si avvale delle virtù di uno dei prodotti made in Italy per eccellenza, il prosecco. «Grazie agli antiossidanti, in particolare i polifenoli, presenti nell’uva di spumante e dal suo particolare processo di fermentazione che gli conferisce proprietà esfolianti» dice Delia Di Ciocco, Spa manager di Delia Beauty Spa a Roma «il trattamento è in grado di contrastare l’invecchiamento cutaneo e i processi infiammatori innescati dalla produzione di radicali liberi». Il trattamento dura due ore e costa 149 euro.

Benessere frizzante

Nel Thermarium l’operatore versa lo spumante sulle pietre calde, in modo da saturare l’aria di vapori fruttati e frizzanti e offre alla cliente un assaggio di uve bianche. Segue un massaggio al viso personalizzato in base alle diverse esigenze utilizzando una mousse, realizzata con una di spumante dalle proprietà antiage e anti radicali liberi e petali di rosa, per depurare e detergere la cute e tonificare l’ovale del volto, donandogli un aspetto più sodo e giovane. Dulcis in fundo, per sigillare questa esperienza, si procede un massaggio corpo e una degustazione di prosecco accompagnata da cibi in base alla stagionalità che ne esaltano gusto e caratteristiche.