07/08/2018

Scrub: farlo o non farlo in estate?

È sicuramente utile per la pelle ma occorre calibrare con attenzione come e quando farlo
scrubs

Porta via le cellule morte, rinnova la pelle, la leviga e la rende più compatta e luminosa. Ma fare lo scrub funziona anche in estate con la tintarella?

È un dubbio che sorge sempre quando si comincia a prendere il sole e che si può risolvere modulando la frequenza e anche la tipologia dell’esfoliante in base alle esigenze della pelle nella bella stagione.

Prima, sempre

Innanzitutto lo scrub è un valido alleato prima dell’esposizione al sole: levigando le ruvidità, eliminando le asperità e rendendo la cute più liscia e compatta la prepara al meglio a ricevere i raggi del sole in modo che l’abbronzatura diventi più intensa e luminosa. Il gesto chiave? Insistere con una certa decisione sulle zone più spesse massaggiando lo scrub con un guanto di spugna; sulle caviglie, le ginocchia, l’attaccatura dei glutei, i gomiti si può usare un esfoliante a base di sale oppure di zucchero che avendo una grana piuttosto grossa ha un’azione levigante più decisa. Sul resto del corpo invece meglio scrub più delicati preferibilmente arricchiti con oli vegetali che offrono un’extra di morbidezza. Per il décolleté dove la cute è molto sottile e fragile è perfetto lo scrub che si utilizza per il viso, dolce e rispettoso.

Durante, con regolarità

Quando la tintarella comincia ad affiorare e diventa a poco a poco più intensa lo scrub può essere un aiuto per mantenerla luminosa e vitale. Importante è scegliere un esfoliante a grana fine, delicato e dall’azione nutriente da usare non più di una volta ogni dieci giorni massaggiandolo con dolcezza su tutto il corpo e tenendo la mano ancora più leggera sui punti più fragili come il décolleté, l’interno delle braccia e delle gambe.

Dopo, di tanto in tanto

Anche se l’abbronzatura è intensa utilizzare uno scrub non la mette in pericolo. Anzi, è il mondo migliore per togliere la patina più superficiale che tende ad essere grigia dando così più luce e compattezza alla tintarella. Certo meglio evitare scrub molto abrasivi e puntare invece su un esfoliante dolce da massaggiare con delicatezza ripetendo l’operazione una volta ogni dieci, quindici giorni.

L'esperta consiglia

Importante sciacquare sempre lo scrub con particolare attenzione perché i residui che rimangono sulla pelle la inaridiscono e possono anche irritarla.