19/04/2022

Qual è il tuo piano B?

Alberta Mascherpa Pubblicato il 19/04/2022 Aggiornato il 22/04/2022

No, non parliamo di lavoro ma di quello che puoi fare, da ora in avanti, per risollevare le sorti del tuo fondoschiena

lato B

Non prendertela con Madre Natura. Certo forse non hai i geni di J.Lo, ma tieni presente che il suo lato B da urlo, nonostante l’avanzare del tempo, è anche frutto di lavoro e impegno. E allora comincia ad alzarti dal divano: la sedentarietà non aiuta se vuoi glutei alti e sodi. Non è il caso ovviamente di passare dal nulla al tutto, tanto non funzionerebbe.

Adotta invece la politica dei piccoli passi, o per meglio dire quella dei gradini: sali e risali tutte le scale che puoi durante il giorno, un movimento all’apparenza banale ma di grande impatto sui muscoli dei glutei.

Poco, ma ogni giorno

Non ti serve più di tanto invece camminare e neppure correre. Meglio un esercizio semplice da fare a casa: il classico ponte. Sdraiata a terra sulla schiena con le gambe piegate, solleva il sedere lentamente stringendo bene i muscoli. Conta fino a venti, scendi e ripeti quanto più puoi. Se poi riesci ad andare in piscina un paio di volte la settimana vedrai presto i risultati: ti basta stare a bordo vasca e alzare alternativamente le gambe indietro, ben tese e con il piede a martello; se aggiungi una cavigliera oppure un elastico va ancora meglio.

Sotto la doccia

Prima di fare colazione (attenta a non esagerare con i dolci, però visto che troppe calorie finiscono inevitabilmente lì) puoi passare sotto la doccia e darti una strigliata con un guanto ruvido terminando l’opera con un getto freddo che stimola, ossigena e favorisce l’assorbimento del cosmetico che dovresti usare ogni giorno. Scegli una formulazione specifica per i glutei che combina l’azione snellente con quella tonificante: a base di caffeina, carnitina, tè verde, centella, cola, ginkgo biloba e peptidi è un investimento prezioso a patto che la sua applicazione sia regolare, anche due volte al giorno. Nel mettere il prodotto puoi “lavorare” la parte con una certa decisione, anche con le nocche delle dita, sempre dall’attaccatura dei glutei in su.

Potenziare l’azione

Più strategie si mettono in atto, maggiore è il risultato che si ottiene. Se lo snellente va usato tutti i giorni, un paio di volte la settimana si può programmare un trattamento urto come un fango: le nuove formule non colano, non sporcano e agiscono rapidamente anche semplicemente mentre si fa la doccia. Si possono comunque lasciare in posa anche per un tempo maggiore indossando una coulotte in plastica o avvolgendo la parte nella pellicola in modo che il calore faccia lavorare al meglio il trattamento