17/02/2026

Me-time: è il segreto della beauty routine

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 17/02/2026 Aggiornato il 17/02/2026

Nella frenesia delle occupazioni e degli stimoli quotidiani, tendiamo a trovare troppe scusanti e a rinunciare a ritagliare tempo per noi stesse. La psicoterapeuta spiega perché è sbagliato

me time

Da una ricerca YouGov, svolta per Virgin Active nei mesi scorsi, emerge il bisogno di benessere mentale per gli italiani che, in 6 su 10, affermano di sentire la necessità di ridurre l’ansia e imparare a gestire meglio le emozioni. Non solo. La metà esprime il proposito di impegnarsi ad affrontare lo stress e a prendersi cura della propria salute mentale. Questo trend è confermato anche dal Censis, dai cui dati si evince che in Italia il 62% delle persone avverte un desiderio giornaliero di momenti da dedicare alla propria persona.

Fra i buoni propositi e la loro realizzazione c’è sempre uno scoglio enorme da superare: quello del tempo disponibile.

Gestire al meglio il tempo libero

La frase ricorrente, fra coloro che aspirerebbero a trovare spazi per sé e per il proprio benessere, è “non ho tempo”. Secondo l’Istat, gli italiani hanno a disposizione in media di sole 4 ore e 54 minuti al giorno per attività di tempo libero: ma spesso non riescono nemmeno a gestirle bene. Lo spiega la psicologa e psicoterapeuta Lara Pelagotti, coinvolta dalla catena di club Virgin Active per sensibilizzare il pubblico sull’importanza del benessere mentale: «Ci sono delle barriere che si frappongono tra noi ed il tempo che non ci dedichiamo. La prima è quella della “mancanza di tempo”, anche se dovremmo ricordarci che siamo noi a scegliere le nostre priorità. La seconda è legata all’idea che fermarsi significhi essere pigri o non volersi impegnare abbastanza. In più, viviamo in un mondo iperconnesso, che ci riempie di stimoli e obiettivi: restare fermi diventa difficile. Se non si produce, se non ci si impegna a “non perdere tempo”, ci si sente spesso in colpa. A questo si aggiungono fattori personali: non ci ritagliamo momenti per paura di deludere gli altri, o perché crediamo di non meritare davvero il riposo».

Staccare anche solo per pochi minuti

Quando si cade nelle dinamiche descritte dall’esperta, ne risente la salute mentale, che è fatta di fattori biologici, psicologici e sociali, ma è influenzata anche dallo stile di vita: attività fisica regolare, sonno di qualità, pause rigenerative e gestione dello stress sono elementi chiave per ridurre ansia e migliorare l’umore. Che cosa occorrerebbe fare? È ancora la dottoressa Pelagotti a spiegarlo, invitando a fermarsi e a staccare la spina, anche solo per pochi minuti o poche ore, da tutto ciò che causa stress, prendendosi del tempo per curare il proprio benessere mentale. «Il tempo per sé stessi non dovrebbe essere un lusso, perché rappresenta un primo passo per proteggere la propria salute mentale. Nella frenesia del quotidiano, il tempo della cura di sé occupa sempre l’ultimo posto, eppure il benessere mentale non lo possiamo improvvisare: abbiamo bisogno di spazi protetti di recupero e consapevolezza» conclude l’esperta.