30/04/2021

Ceretta fai-da-te: così fila tutto liscio

Alberta Mascherpa Pubblicato il 30/04/2021 Aggiornato il 30/04/2021

Per avere successo da sole contro i peli superflui serve qualche attenzione particolare. Così il risultato è assicurato

depilazione

Questo è il momento di scoprire le gambe e averle lisce, senza nulla di superfluo, diventa un’esigenza urgente. Ceretta fai-da-te? L’idea è buona ma come consiglia Treatwell, portale di prenotazione on-line di trattamenti di bellezza, serve qualche accortezza per andare sul sicuro.

Può sembrare strano ma la soglia del dolore, pur variando da persona a persona, è più alta durante il ciclo e nella fase pre-mestruale. E attenzione all’aperitivo: l’alcool contribuisce a rendere la pelle più sensibile.

Il prima

Tenere conto della lunghezza dei peli. Se sono troppo corti lo strappo non va a buon fine, mentre quando sono troppo lunghi c’è il rischio che non vengano rimossi alla radice, ma spezzati. La lunghezza giusta? 4-5 millimetri.

Fare lo scrub. Mai dimenticarsi di esfoliare la pelle prima dell’epilazione in modo costante, una, due volte la settimana per evitare i peli incarniti. Ma attenzione a non fare lo scrub a ridosso della ceretta: meglio programmarlo un paio di giorni prima e un paio dopo perché a ridosso dello strappo la pelle è molto sensibile.

Trovare il metodo giusto. Questa è la miglior garanzia di successo. Chi non ha grande dimestichezza con la ceretta meglio che eviti fornelletti e riscaldamenti a bagno maria: ideale è un rullo scaldacera che consente di stendere il prodotto in modo semplice e uniforme. Attenzione in ogni caso alla temperatura della cera per evitare ustioni.

…e il dopo

Aspettare ad allenarsi. Proprio così: meglio non impegnarsi in un’attività intensa prima della ceretta perché il sudore può contribuire ad irritare la pelle.

Stare lontane dalla vasca. Non è una buona idea fare il bagno dopo la ceretta perché il calore può aggravare i rossori e le irritazioni. In alternativa si può fare una rapida doccia, a patto che la temperatura dell’acqua non sia troppo alta e che si sia in grado di resistere alla tentazione di strofinare o frizionare le parti del corpo appena epilate.

Puntare sull’abbigliamento ok. Dopo la ceretta è una buona idea lasciare nell’armadio gli indumenti molto attillati, preferendo un look più comodo: l’eccessiva frizione del tessuto sulla pelle può infatti causare rossori e favorire la comparsa di peli incarniti.

Conoscere bene la propria pelle. Per scegliere i prodotti giusti nella fase post-epilazione è indispensabile. Se si sa, ad esempio, di essere soggetti a follicoli infiammati e brufoletti, si può passare sulla pelle una lozione disinfettante e spalmare più volte al giorno un gel al tea tree oil. Se, invece, si soffre di irritazione o prurito meglio un gel all’aloe vera o alla calendula da applicare per almeno un paio di giorni dopo la ceretta.