26/01/2021

Corpo: strategie detox anticellulite

Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/01/2021 Aggiornato il 26/01/2021

Non è solo una questione di peso (anche se quello conta). Le tossine che si accumulano rendono la pelle opaca e la cellulite più evidente. Ecco come eliminarle

doccia

Il freddo certo non aiuta, lo stare di continuo in casa nemmeno. Se poi si sommano lo smog ad alti livelli, qualche stravizio tipico della tavola invernale e la mancanza di moto il gioco è presto fatto: le tossine si accumulano e, oltre ad appesantire la figura, tolgono “smalto” alla pelle che diventa spessa e spenta.

«Per eliminare le tossine sono preziosi gli scrub a base di sali capaci di assorbire i liquidi, arricchiti con oli essenziali che favoriscono il drenaggio e quindi la depurazione del corpo» spiega suggerisce Emanuela Senia, responsabile Beauty Lab Wellness Solution di Milano.

«Si possono prevedere a cadenza quindicinale, usandoli sulla pelle umida (va benissimo anche mentre si è a mollo nella vasca) insistendo con il massaggio sulla parte bassa del corpo per stimolare la detossinazione profonda. Importante poi sciacquarli a lungo, concludendo sempre con un getto alternato, caldo e freddo, per attivare la circolazione venosa e linfatica. Due, tre applicazioni settimanali di fanghi che “asciugano” e al tempo stesso rilasciano minerali capaci di dare compattezza al tessuto, completano con efficacia la strategia anti-acqua. Nessuna voglia di applicare il fango? Alcuni prodotti si versano direttamente in vasca.

Le creme che “sgonfiano”

«Contro la ritenzione di liquidi e di tossine sono efficaci le formule cosmetiche ipertoniche a osmosi attiva che, grazie a sostanze come sodio, alghe, escina, richiamano l’acqua interna verso l’esterno: si possono usare alternandole, mattino e sera, con un trattamento ad effetto drenante a base di alga spirulina, peperoncino, curcuma, zenzero, sostanze in grado di incrementare il microcircolo e dare ossigeno al tessuto» commenta la dottoressa Maddalena Montalbano, medico estetico a Milano. L’azione detossinante dei prodotti drenanti è ancora più decisa nelle formule ad effetto termogenico che scaldando la parte: oltre ad essere particolarmente piacevoli in inverno fanno assorbire meglio le sostanze attive.

Immersioni purificatrici

Un bagno caldo aiuta a buttare fuori le tossine soprattutto se si satura la stanza di vapore prima di entrare, si aggiungono in vasca quattro, cinque manciate di sale (ideali sono i sali del Mar Morto e quelli di Epson) e si tiene vicino alla vasca una tazza di tisana calda o di te verde da sorseggiare durante l’immersione per favorire la sudorazione. Attenzione però a non esagerare con il calore quando ci sono capillari fragili e problemi di circolazione: in questo caso è sempre bene chiudere il bagno passando sulle gambe, dalla caviglia all’inguine, il doccino freddo e applicare un trattamento effetto freddo per “abbassare” la temperatura attivando un benefico meccanismo di ginnastica vascolare, utile per drenare e rassodare.

L'esperto consiglia

Cuscinetti localizzati? Funzionano i trattamenti a base di sostanze lipolitiche come la caffeina, la carnitina, la sinefrina che mobilizzano i grassi, spesso associate con altri principi attivi che supportano il microcircolo come il gambo di ananas e l’ippocastano.