18/05/2018

Prova costume? C’è l’aiuto del bisturi

Un bel seno naturale e un lato B alla brasiliana nei desideri delle italiane. Da realizzare anche con l’aiuto del chirurgo
seno-glutei

Glutei ben in vista come Jennifer Lopez e seno pieno, turgido, ma non esagerato, come Julia Roberts: ecco cosa vogliono le donne che si rivolgono al chirurgo estetico prima della tanto temuta prova costume. Del resto, lo dimostrano i dati dell’American Plastic Surgeon Society, questa è la tendenza: negli ultimi due anni il numero degli interventi al seno è aumentato del 42% mentre quelli ai glutei, definiti “Brasilian Butt Lifting”, sono cresciuti del 10%.
Questi i consigli del chirurgo plastico dottor Renato Zaccheddu per fare centro senza correre rischi.

Un décolleté naturale

Per dare volume al seno l’uso delle protesi in silicone rimane imprescindibile. Ma per un risultato naturale prende sempre più piede una tecnica ibrida dove a una protesi non eccessiva nel volume si unisce l’innesto di grasso sottocutaneo che la copre e la rende meno evidente.

Le donne che si sottopongono all’intervento, che dura circa due ore con dimissioni in giornata, sono soddisfatte della loro scelta: infatti come sottolineato da una ricerca condotta nel 2018 dall’Aesthetic Surgery Journal il 69% è pronto a dichiarare che il ritocco ha cambiato loro la vita e il 93,4% afferma di essere contenta vedendosi allo specchio.

Il Brasilian Butt Lift

Sogno delle donne tra i 20 e i 45 anni, il sedere alla brasiliana si ottiene con un intervento capace di mettere in risalto la rotondità del gluteo rendendolo più prosperoso. Il Brasilian Butt Lift in realtà è un’operazione che non coinvolge soltanto il glute visto che il grasso da impiantare viene aspirato da altre zone del corpo, spesso dai fianchi e dall’esterno coscia. Questo permette già di enfatizzare visivamente il volume della regione glutea semplicemente togliendo dei volumi nelle aree circostanti.

Il grasso rimosso viene poi iniettato, rigorosamente nello strato sottocutaneo e non intramuscolare, principalmente nella metà superiore del gluteo. L’alternativa a questa tecnica è l’uso delle protesi che vengono però inserite con un intervento che presenta alte probabilità di complicanze e che per questo viene in genere sconsigliato. Il Brasilian Butt Lift richiede dalle due alle tre ore e permette di lasciare l’ospedale in giornata anche se a volte la degenza notturna è necessaria.

 

Da sapere

Entrambi gli interventi possono essere effettuati tra aprile e maggio per recuperare bene entro agosto. Bisogna però tenere conto che sono necessarie fino a due settimane di riposo e che l’attività sportiva può essere ripresa solo dopo due, tre settimane, a seconda delle personali capacità di recupero.