25/03/2019

Cellulite: (ri)scopri il linfodrenaggio e le gambe

Alberta Mascherpa Pubblicato il Aggiornato il 06/04/2019

È una tecnica “importante” che vanta ottimi effetti drenanti e può essere un valido aiuto contro cuscinetti e pelle a buccia d’arancia

linfodrenggio

Gonfiori e pesantezza alle gambe, cuscinetti e naturalmente la tanto odiata cellulite. Se, neanche a dirlo, i problemi sono questi vale la pena riscoprire una tecnica di massaggio che solo all’apparenza può sembrare datata.

Il linfodrenaggio si conferma come una delle metodiche più efficaci per drenare liquidi e scorie rimodellando la silhouette.

Antico ed efficace

Messa a punto nei lontani anni ’30 dal medico danese Emil Vodder, il linfodrenaggio ha come funzione principe quella di attivare il sistema linfatico che corre parallelo a quello venoso raccogliendo le sostanze di scarto del corpo che vengono poi eliminate per via fisiologica.

Se la linfa rallenta, le scorie si accumulano insieme ai liquidi appesantendo la figura e peggiorando la pelle a buccia di arancia.

È proprio qui che interviene il linfodrenaggio: i suoi movimenti lenti e ritmici che simulano un sistema di pompaggio sono in grado di lavorare sul flusso linfatico stimolandolo in modo da eliminare più facilmente le tossine e attenuare il gonfiore.

Operazione leggerezza

Un massaggio linfodrenante aiuta poi a ossigenare i tessuti rendendoli più tonici e compatti senza dimenticare che i lenti sfioramenti favoriscono il relax aiutando ad allentare lo stress che viene ormai riconosciuto come un fattore in grado di peggiorare molti inestetimi, cellulite compresa.

Attenzione però che il linfodrenaggio per dare risultati va praticato da un professionista valido che conosca bene il metodo; importante anche tenere conto che il massaggio, perché svolga a pieno la sua azione detossinante, dovrebbe essere eseguito su tutto il corpo, non su zone singole, per evitare che rimangano aree dove le sostanze di scarto si depositano.

Le sedute

Va messo in conto che una seduta non può durare meno di un’ora e non può costare meno di 70 euro.

La giusta frequenza? Due sedute a settimana per almeno un mese. Si può proseguire poi con una seduta settimanale come mantenimento per un altro paio di mesi.

L'esperto consiglia

Il linfodrenaggio può essere eseguito anche sul viso per eliminare le tossine responsabili di un gonfiore che può interessare tutto il volto oppure punti delicati come la zona occhi.