31/05/2024

Cellulite: l’allenamento è sportivo e cosmetico

Alberta Mascherpa Pubblicato il 31/05/2024 Aggiornato il 31/05/2024

Il movimento è fondamentale per tenere sotto controllo cuscinetti e pelle a buccia di arancia. Ma non serve sudare: basta impegnarsi con costanza 

cellulite allenamento

Ci sono mille e una strategia per evitare che la cellulite peggiori e la figura perda armonia. Ma fare movimento resta basilare.

Attenzione però che non è così fondamentale sudare in palestra. Anzi: l’esercizio troppo intenso finisce addirittura per essere controproducente.

Innesca infatti la produzione di radicali liberi e supportando quel processo di microinfiammazione cronica che sta alla base di molte problematiche di estetiche e di salute, quindi anche della cellulite.

Non servono sforzi eccessivi

Meglio impegnarsi quindi per fare movimento in maniera soft, senza eccessi ma con regolarità, giorno dopo giorno. Il primo step? Camminare e ancora camminare, a passo sostenuto ma non veloce, senza continue soste per almeno una decina di minuti di seguito. Se poi la sessione di camminata si ripete per almeno due, tre volte al giorno meglio ancora; nulla vieta comunque di prevedere una sola camminata al giorno di una mezz’oretta: la circolazione venosa e linfatica si attivano senza grandi sforzi e questo rappresenta un supporto prezioso per evitare l’accumulo di scorie e tossine che peggiorano il gonfiore e la cellulite.

Ogni giorno, con costanza

Due semplicissimi esercizi possono essere utili per tenere sotto controllo il problema. Quello che conta è ripeterli con costanza, almeno due volte al giorno, la mattina appena sveglie e la sera, ma anche nel corso della giornata, quando possibile e quanto più possibile.

Roll-ball per la circolazione

Seduta sul letto con i piedi ben piantati a terra, inizia l’esercizio eseguendo un movimento oscillatorio di entrambi i piedi in modo da appoggiare prima il tallone e poi la punta; prova a “viverlo” come un massaggio che nella sua piacevolezza è particolarmente utile per la circolazione degli arti inferiori.

Esegui questo movimento senza mai fermarti per 1 minuto; recupera venti secondi e ripeti tutto per 4 volte.

Marcia calf per i polpacci

In piedi, braccia piegate con i gomiti vicino al busto. Seguendo il ritmo della marcia, solleva un tallone per volta, finché il peso del corpo è tutto sulla punta. Contemporaneamente porta verso la spalla la mano corrispondente al piede che si solleva.

Esegui il movimento lentamente per 3 serie da trenta ripetizioni e recupera trenta secondi tra una serie e l’altra.

Allenamento cosmetico

Al programma di esercizio settimanale si può abbinare un piano di azione con trattamenti cosmetici mirati: le attenzioni raddoppiano e i risultati, pur senza sforzi eccessivi, arrivano prima. Quando vai di fretta puoi usare dopo la doccia un gel che penetra rapidamente con un veloce passaggio della mano. Con più tempo a disposizione invece puoi dedicarti a trattamenti “professionali” come i fanghi; dopo la doccia, strofina un guanto ruvido sulle zone critiche per attivare bene il microcircolo, applica il fango in strato spesso, avvolgendo la parte con la pellicola trasparente (i pantaloni in plastica vanno benissimo), e dopo una ventina di minuti togli il tutto sotto il getto tiepido. Non dimenticare ogni dieci giorni uno scrub a base salina da massaggiare sulla parte bassa del corpo: libera i pori dalle cellule morte in modo che i trattamenti arrivino più a fondo e, per effetto osmotico, assorbe liquidi e tossine stagnanti nei tessuti.