09/04/2021

Cellulite: d’ora in avanti…

Alberta Mascherpa Pubblicato il 09/04/2021 Aggiornato il 09/04/2021

Anche se l'estate sembra ancora lontana, è arrivato il momento di cominciare a intensificare le cure contro cuscinetti e pelle a buccia d’arancia

cellulite estate

Il conto alla rovescia, per fortuna, non è ancora partito. Ciò non toglie che le prime giornate di sole fanno chiaramente capire che la bella stagione, per quanto non ancora scoppiata, si avvicina ormai a grandi passi. E la cellulite? Il pensiero non è piacevole ma sorge spontaneo. Da adesso in avanti è meglio occuparsene per non arrivare trafelate all’appuntamento con l’estate. Queste le mosse da seguire ogni giorno per tenere sotto controllo la buccia d’arancia.

Appena sveglie

Subito giù dal letto? Per cominciare in bellezza la giornata serve un bel bicchierone d’acqua (si può tenere sul comodino) per rimettere in moto immediatamente il processo di drenaggio e depurazione. Poi, sempre con lentezza, ci si può dedicare alla circolazione: gambe in alto e via con la pedalata in aria, un esercizio semplicissimo ma efficace che per altro si può ripetere più e più volte nel corso della giornata.

  • Davanti alla finestra, se possibile aperta, si fanno cinque, sei respiri lenti e profondi per ossigenare a fondo tutto il corpo e si passa in bagno dove non si può prescindere, da ora in avanti, dall’applicazione con costanza di un trattamento mirato. Scegliete la consistenza che preferite, crema, siero, gel ma controllate sempre che siano presenti caffeina, matè, guaranà, tè verde, sostanze lipolitiche che aiutano a sciogliere i grassi, pronti ad arrotondare i punti critici e “intrappolare” le fibre elastiche creando i tipici avvallamenti della buccia d’arancia.
  • La colazione anticellulite? Una tazza di frutti di bosco, in particolare i mirtilli, ricchi di polifenoli che proteggono il microcircolo oppure una, due fette di ananas fortemente drenante più yogurt e cereali integrali che favoriscono la depurazione e il drenaggio.

Nel pomeriggio

Un’intera mattinata alla scrivania rallenta la circolazione. Se la buona regola rimane quella di cambiare posizione ogni ora camminando per almeno un minuto, appena si può visto che si è ancora in smart working, ideale è stendersi sul letto oppure per terra e tenere le gambe alzate per qualche minuto così che il sangue fluisca e il gonfiore si attenui.

Pausa caffè? Meglio un tè verde ricco di antiossidanti e di sostanze drenanti e protettive per il microcircolo.

La sera

 Ora è il momento di rimettere l’anticellulite e di dedicarsi al massaggio che non solo lo fa penetrare meglio, ma in più attiva la circolazione e “smuove” i grassi favorendone l’eliminazione. Basta procedere con lenti sfioramenti delle mani dalla caviglia fino all’inguine continuando per almeno un paio di minuti per gamba. Volendo un paio di volte la settimana si può completare la strategia anticellulite con l’applicazione di un fango detossinante e drenante.