07/01/2021

Anno nuovo, cellulite vecchia

Alberta Mascherpa Pubblicato il 07/01/2021 Aggiornato il 10/01/2021

In inverno i cuscinetti rischiano di peggiorare. Ecco perché tra i buoni propositi del 2021 non può mancare quello di usare con costanza l’anticellulite

Cellulite inverno

Il 2020 appena concluso è stato l’anno delle coccole. Intervistati da Treatweel, portale di prenotazione di trattamenti di bellezza e di benessere, gli italiani hanno confermato al 55% di aver rivisto le proprie abitudini di bellezza puntando in modo particolare su trattamenti che aiutassero ad allentare lo stress e conquistare relax. Nel 2021 si può decidere di invertire la rotta. O meglio, nulla vieta di continuare a coccolarsi con bagni caldi e maschere distensive senza dimenticarsi però dei cuscinetti e della pelle a buccia d’arancia che hanno bisogno di essere affrontati con una certa decisione.

Il problema per altro rischia di peggiorare ora visto che alle restrizioni della pandemia si sommano il freddo che spinge a muoversi ancora meno, a tutto discapito della circolazione che rallenta favorendo l’accumulo di liquidi e scorie che gonfiano e appesantiscono.

Partire con il piede giusto

Il primo buon proposito del 2021 per tenere sotto controllo la cellulite? Muoversi di più, come e quanto possibile: se non si riesce ad uscire per una passeggiata (che è un toccasana per la circolazione) si possono fare esercizi a casa, programmando micro-sedute di una decina di minuti.

L’esercizio più semplice ma sempre efficace per attivare la circolazione rimane quello del pedalare con le gambe in aria. Ma per mettere in moto un flusso addormentato può anche essere utile tenere sollevate le gambe per cinque minuti appoggiandole al muro. E ricordare sempre di non stare troppo a lungo nella stessa posizione: se si lavora sedute, alzarsi e fare qualche passo almeno ogni ora è sufficiente ma volendo si può fare qualcosa in più salendo e scendendo dalla punta dei piedi per una decina di volte.

Gli alleati cosmetici

L’anticellulite dovrebbe poi diventare una presenza costante nel bagno di casa, da usare ogni giorno il mattino o se si preferisce la sera applicandolo sulle zone critiche con un delicato massaggio. Ogni dieci giorni è buona regola prevedere uno scrub in modo da liberare i pori e favorire la penetrazione dei principi attivi riducenti e anticellulite, primo fra tutti la caffeina, contenuti nei prodotti.

Altra idea vincente è sicuramente quella di affiancare all’uso quotidiano dell’anticellulite, quello periodico a cadenza settimanale, di un trattamento urto come un fango o un impacco; le nuove formulazioni sono piacevoli e facili da usare anche sotto la doccia: si applicano in un attimo, agiscono in pochi minuti e si portano via con un getto tiepido aiutandosi, se si preferisce, con un guanto di spugna.