Cellulite: i sì e i no dell’inverno

Redazione Pubblicato il 03/01/2017 Aggiornato il 03/01/2017

Il primo punto fermo? Mai trascurare la cellulite, neppure quando fa freddo

cellulite

Per combattere cuscinetti e pelle a buccia di arancia le ricette dell’ultimo minuto non hanno successo. Serve invece lavorare sul tempo, con costanza. In tutte le stagioni, non solo in estate in previsione del costume. A sorpresa, quindi, l’inverno si rivela il momento migliore per mettere in atto una strategia globale di attacco contro gli inestetismi della cellulite nella quale cosmetici e ginnastica, buone abitudini e piccole attenzioni a tavola lavorano in sinergia per assicurare un fisico armonioso e una pelle compatta. Ecco allora cosa fare e cosa non fare quando il termometro scende.

Sì alle buone abitudini

  • A una passeggiata ogni giorno
    Il movimento è fondamentale per mantenere attiva la circolazione e contrastare ristagni e gonfiori. E se non lo si fa fuori, ben venga il tapis roulant.
  • A bere molto
    In inverno si rischia di dimenticarsene ma i liquidi sono importanti per favorire il drenaggio di liquidi e scorie evitando pesantezza e gonfiore.
  • A una tisana calda
    Si può iniziare già il mattino con una tazza di acqua alla quale aggiungere il succo di mezzo limone e un pizzico di zenzero. Poi durante il giorno perfette le tisane di betulla, frassino, ribes nero, gambi di ciliegio ad azione depurativa e drenante.
  • Alle creme che “scaldano”
    Usare con regolarità un trattamento anticellulite è un aiuto prezioso per tenere sotto controllo cuscinetti e pelle a buccia di arancia. Fuori fa freddo? Via libera alle formule che “scaldano” capaci di unire all’efficacia drenante e snellente la piacevolezza al momento dell’applicazione. Sono perfette da usare ogni giorno, massaggiandole sui punti critici dopo la doccia.

No alle cattive

  • Alle lunghe immersioni in acqua bollente
    Un bagno caldo è un momento di relax e di benessere soprattutto in inverno ma tende ad ostacolare la circolazione: meglio limitare la sosta a non più di una decina di minuti passando poi un getto freddo sulle gambe per stimolare la circolazione.
  • Agli stivali con il pelo
    Come tutti gli indumenti che scaldano in maniera eccessiva dilatano e sfiancano i capillari peggiorando le difficoltà di circolazione. Lo stesso succede con gli scaldini tenuti vicino alle gambe e con le soste prolungate vicino a stufette e termosifoni.
  • Agli eccessi a tavola
    È facile esagerare un po’ quando fa freddo. Sarebbe meglio non farlo visto che gli eccessi, soprattutto di zuccheri e di grassi, finiscono per appesantire e peggiorare gli inestetismi della cellulite.
  • Alle soste prolungate sul divano
    La sedentarietà è nemica della buona forma fisica: oltre a favorire l’eccesso di peso peggiora la condizione della cellulite. Non è necessario comunque andare in palestra: anche semplicemente muoversi per casa è più utile che stare sdraiati pigramente.