26/05/2021

Cellulite: serve una strategia detox

Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/05/2021 Aggiornato il 14/09/2021

L’estate si avvicina? Comincia a contrastare cuscinetti e pelle a buccia di arancia con una depurazione profonda

Young beautiful woman showering in nature.

Con i primi caldi è tempo di mettersi in moto. Perché la cellulite che durante l’inverno è peggiorata, complici anche i periodi di lockdown, va trattata con decisione già da ora se si vuole arrivare alla bella stagione con un fisico più armonico.

La prima mossa? Una strategia di detossinazione profonda per eliminare le scorie che si sono accumulate appesantendo la figura.

Lo scrub sotto la doccia

«Per eliminare le tossine può essere utile cominciare con uno scrub a base di sali marini capaci di assorbire i liquidi, arricchito con oli essenziali che favoriscono il drenaggio e la depurazione del corpo» spiega suggerisce Emanuela Senia, responsabile Beauty Lab Wellness Solution di Milano. «Si usa ogni settimana sulla pelle umida (va benissimo anche massaggiarlo mentre si è a mollo nella vasca) insistendo sulle parti interessate dall’inestetismo: gambe e non solo». Poi si sciacqua a lungo, concludendo sempre con un getto alternato, caldo e freddo, per attivare la circolazione venosa e linfatica.

Le creme che “sgonfiano”

«Per continuare nell’azione di depurazione si può scegliere una formula cosmetica ipertonica a osmosi attiva che, grazie a sostanze come sodio, alghe, escina, richiama l’acqua dai tessuti verso l’esterno: si usa alternandola, mattino e sera, con un trattamento ad effetto drenante a base di alga spirulina, peperoncino, curcuma, zenzero, sostanze in grado di incrementare il microcircolo e dare ossigeno al tessuto» commenta la dottoressa Maddalena Montalbano, medico estetico a Milano. Volendo si può scegliere un trattamento ad effetto termogenico che con un leggero calore potenzia l’azione detossinante delle sostanze attive che contiene.

Un’immersione che purifica

Un bagno caldo aiuta a buttare fuori le tossine soprattutto se si aggiungono in vasca quattro, cinque manciate di sale (ideali sono i sali del Mar Morto e quelli di Epson) e si tiene vicino alla vasca una tazza di tisana da sorseggiare durante l’immersione per favorire la sudorazione. Attenzione però a non esagerare con il calore quando ci sono capillari fragili e problemi di circolazione: in questo caso è sempre bene chiudere il bagno passando sulle gambe, dalla caviglia all’inguine, il doccino freddo e applicare un trattamento drenante ad effetto freddo per “abbassare” la temperatura attivando così un benefico meccanismo di ginnastica vascolare, utile per drenare e rassodare.

L'esperta consiglia

Mai dimenticarsi di bere una buona quantità di acqua ogni giorno aggiungendo anche del te verde, caldo oppure freddo ora che arriva la bella stagione, che favorisce la depurazione.