16/04/2019

Cellulite & Co. Impara a usare bene gli snellenti

Alberta Mascherpa Pubblicato il 16/04/2019 Aggiornato il 16/04/2019

I prodotti snellenti sono un alleato indispensabile contro cellulite e cuscinetti. A patto di fare le mosse giuste, nella scelta e nell’utilizzo

snellenti

Non fanno miracoli, questo è bene tenerlo sempre presente. Ma gli snellenti sono comunque in valido sostegno quando si vuole rimodellare la figura nei punti critici, dalla vita in giù. Le formule sono diverse, le innovazioni negli ultimi tempi molte.

Il fronte di azione in ogni caso è duplice: da un lato si attiva la lipolisi, il processo di smaltimento dei grassi di deposito, dall’altro si frena la lipogenesi, il meccanismo inverso che porta a creare accumuli di adipe.

Attenzione però perché solo usandoli bene gli snellenti funzionano a dovere.

Sempre, con costanza

Come tutti i cosmetici anche gli snellenti danno risultato solo se si mettono con regolarità, almeno una volta al giorno. Bene anche per la soluzione di applicarli due volte al giorno per un mese, ripetendo il ciclo secondo le necessità.

Nel momento giusto

Dopo la doccia: è questo il momento migliore per stendere lo snellente perché i pori aperti dal calore ricevono al meglio il prodotto rendendolo più efficace. Buona anche l’idea di usarlo prima dello sport oppure appena finito all’allenamento: insieme l’attività fisica e il cosmetico riducente danno il massimo nel modellare la figura nei punti critici.

Con il massaggio

Stimola la circolazione e favorisce la penetrazione del prodotto che così può avere massimo successo nel “tagliare” centimetri. I movimenti vanno dal basso verso l’alto per assecondare e stimolare il flusso circolatorio. Delicato sulla pancia, il massaggio diventa più deciso su glutei, fianchi e cosce dove si possono usare anche le nocche.

Gli ingredienti da cercare

La caffeina è la star dei principi attivi che entrano nella composizione delle formulazioni snellenti: la sua efficacia lipolitica è scientificamente testata e consiste nella capacità da un lato di attivare il rilascio dei lipidi e contemporaneamente di frenarne lo stoccaggio in modo da ridurre i cuscinetti già esistenti e di evitare che se ne formino di nuovi. Naturalmente più la concentrazione di caffeina è alta, più il prodotto è in grado di agire con decisione e di funzionare con rapidità.