24/08/2026

Doppie punte? Tutta colpa (o quasi) del calore

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 24/08/2026 Aggiornato il 25/08/2026

Proteggi i capelli dai raggi del sole, fai raffreddare la chioma prima di procedere con la piega e non esasperarla con piastre e decolorazioni

doppie punte

La letteratura scientifica aggiunge un tassello per la cura dei capelli. Uno studio dei ricercatori dell’Università di Dublino, in Irlanda, evidenzia come il calore, quello dei raggi ultravioletti, di piastre, phon e altri prodotti per lo styling, renda i capelli fragili in modo momentaneo, esponendoli alla formazione delle doppie punte, che una volta formate sono purtroppo irreversibili. «Questo accade perché il calore altera temporaneamente la struttura della cheratina e dei lipidi della cuticola rendendo il capello meno elastico e più vulnerabile», spiega la dottoressa Mariuccia Bucci, dermatologo a Sesto San Giovanni, alle porte di Milano.

Per limitare il problema delle doppie punte, occorre fare raffreddare la capigliatura prima di spazzolarla (anche l’umidità gioca a nostro favore) in modo da riequilibrare i livelli di acqua ed evitarne la rottura.

L’identikit

«Le doppie punte sono il risultato di un danno progressivo alla cuticola del capello, scatenato non solo dal calore ma anche da decolorazioni ripetute», prosegue la dermatologa. Di conseguenza le fibre capillari diventano più esposte e il fusto si sfilaccia longitudinalmente, formando le doppie punte. Da qui la frattura può estendersi verso le lunghezze se non viene eliminata. Piastra&co. accelerano questo processo. E quando la cuticola si rompe non è più possibile correre ai ripari: l’unica soluzione è “darci un taglio”. Ci sono poi capelli più predisposti di altri: quelli più fini, ricci, lunghi e sottoposti a continui trattamenti meccanici (pieghe e acconciature troppo strette) e chimici (decolorazioni). Ricorda che anche il passare del tempo rende la chioma più fragile.

Le soluzioni cosmetiche

Sotto al sole o prima di usare strumenti per lo styling applica sempre un termoprotettore che crea un film protettivo in grado di limitare la perdita di acqua dai capelli e di ridurre l’attrito della piastra durante la piega. «Sì al balsamo che aiuta a mantenere l’idratazione del capello e una volta alla settimana concediti una maschera», precisa Bucci.

Buone abitudini

Segui qualche semplice astuzia.

1) Non passare la piastra sui capelli ancora bagnati.

2) La sua temperatura deve essere inferiore a 180°C, anche se dovrai impiegare più tempo.

3) Passa lo strumento solo una o due volte al massimo sulle ciocche.

4) Usa un pettine o una spazzola non eccessivamente duri e inizia a districare sempre dalle punte risalendo gradualmente verso le radici.

5) Non sfregare con forza i capelli con la salvietta per togliere l’acqua in eccesso, ma tamponali.