24/10/2019

Capelli, quando l’autunno dà alla testa

Alberta Mascherpa Pubblicato il Aggiornato il 24/10/2019

Succede che la chioma diventi più fragile al cambio di stagione. Ci vogliono cure mirate e intensive per ridarle forza e vitalità

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È vero che in autunno i capelli sono più deboli, si spezzano e cadono con maggior facilità. È un fenomeno del tutto naturale eppure le donne se ne preoccupano: secondo una ricerca della John Hopkins University School of Medicine pubblicata sul British Journal of Dermatology, che ha preso in esame i dati rilevati su Google dal 2004 al 2017, la caduta dei capelli è uno dei temi più ricercati sui motori di ricerca nei mesi tra settembre e novembre. Quelli in cui effettivamente la chioma risente, a volte con un impatto molto negativo, del cambiamento di stagione.

Per trovare le cause bisogna guardare lontano, all’estate ormai dimenticata.

I raggi Uv infatti tolgono proteine alla fibra rendendola più “vuota”, impoverita e debole.

Intensificare le attenzioni

È il momento di potenziare al massimo le cure. Il primo step? Scegliere shampoo delicatissimi che lavano senza aggredire una fibra già di per sé debole: ne basta poco, da massaggiare sul cuoio capelluto, la parte più sporca, e da portare via facendo scorrere l’acqua sulle lunghezze. Meglio che non sia caldissima perché impoverisce: un getto freddo sul cuoio capelluto alla fine stimola la circolazione e offre nutrimento al bulbo.

Lo stesso risultato si ottiene con il massaggio che si può fare nel momento in cui si applicano prodotti rinforzanti, sotto forma di fiale o lozioni: si appoggiano i polpastrelli alla nuca e si eseguono piccoli movimenti circolari risalendo lentamente fino alla cima della testa per poi scendere verso la fronte.

Un rinforzo costante

Al momento del lavaggio balsamo e maschera sono un aiuto prezioso. Si scelgono in una formula ricca di vitamine, aminoacidi, antiossidanti, oli nutrienti e sostanze ad azione idratante che riparano e rigenerano a fondo dando nutrimento alla fibra che così recupera elasticità e corpo.

Attenzione anche a non maltrattare i capelli quando sono bagnati e ancora più fragili: non vanno strofinati vigorosamente ma solo tamponati, con una salvietta morbida e se si pettinano meglio farlo con un pettine in legno a denti larghi.

L'esperto consiglia

Il phon? Non troppo caldo e tenuto lontano almeno una ventina di centrimetri dai capelli mentre sarebbe da evitare la piastra passata e ripassata tutti i giorni perché il calore forte rischia di sfibrare ancora di più la chioma.