Capelli: occhio alla scottatura del lettore!
Anche se la lettura è coinvolgente ricorda di prendere sempre le giuste distanze dal sole e di proteggere anche cuoio capelluto e capelli
Le più nostalgiche (e romantiche) sono ancora affezionate alla carta. Le più high tech prediligono l’e-book. Il risultato non cambia. Stare sotto il sole a lungo con la testa piegata in modalità lettura – oppure per controllare non stop lo smartphone – può causare una scottatura al cuoio capelluto, definita non a caso scottatura del lettore. «Questo fenomeno non deve essere trascurato perché può peggiorare persino la caduta dei capelli nel periodo autunnale», spiega la dottoressa Corinna Rigoni, specialista in dermatologia e venereologia a Milano.
Usare la testa
La prima raccomandazione quando leggi e non sei sotto la protezione di una tettoia o di un ombrellone è quella di indossare un cappello. «Il secondo step è scegliere uno spray solare con protezione SPF 50+ anti UVA e UVB, da applicare ogni due/tre ore su tutta la lunghezza della chioma senza dimenticare la riga in mezzo alla testa», precisa la specialista. Non esagerare mai con la quantità.
Chiedi consiglio al dermatologo o a un professionista della cosmesi nell’acquisto, perché il prodotto non deve essere troppo occlusivo per non scatenare irritazioni e follicoliti.
Prova sempre la texture del solare scelto sulla pelle della mano.
Il momento migliore
Le prime ore del mattino, entro le 11, sono le più indicate per esporsi al sole, con o senza un libro. Non fare l’errore di metterti in riva al mare sotto il solleone con i piedi nell’acqua: la sensazione di fresco è solo apparente e la scottatura è in agguato (anche con le nuvole). «Eventuali terapie con prodotti anticaduta, in accordo con lo specialista, andrebbero prese la sera», precisa Rigoni.
Il plus che fa la differenza
Se hai un fototipo chiaro e tendi a scottarti con facilità, un mese prima della vacanza inizia un trattamento con integratori per bocca. «Gli ingredienti chiave sono mix di vitamine A, C ed E, oligoelementi come il rame, ma anche brevetti utili a proteggere il DNA delle cellule», conclude la specialista.
Ti potrebbe interessare anche:
- Capelli: vieni a scoprire sieri e creme leave in
- Capelli biondi, shampoo viola
- Capelli ricci: tienili sotto controllo
- Capelli: il ritorno del power bob



