02/02/2020

Haircare: meglio il balsamo o la maschera?

Alberta Mascherpa Pubblicato il 02/02/2020 Aggiornato il 12/02/2020

Non si tratta di preferire uno all’altro ma di usarli entrambi alternandoli in una routine di cura che assicura bellezza e benessere per i capelli

balsamo o maschera

Prima lo shampoo. E poi? Serve un trattamento, indispensabile per districare, eliminare l’elettricità statica, favorire la piega ma anche per prendersi cura della fibra idratandola, nutrendola, rigenerandola. Eppure, lo confermano le ricerche, almeno il 50% delle donne si limita allo shampoo senza andare oltre, lamentando poi una chioma arida e spenta.

Ci vuole invece un balsamo oppure una maschera, due trattamenti diversi tra loro ma alleati in una strategia di bellezza capace di regalare capelli forti e setosi, lucenti e vitali.

Via i nodi e largo alla lucentezza

Il punto di partenza? Balsamo e maschera non sono uguali: così formule e consistenze differenti offrono benefici diversi alla fibra. «Fluido e leggero, il balsamo ha un’azione che, per quanto rimanga in superficie, è fondamentale per la bellezza della chioma: oltre a districare e ammorbidire, rinsalda le squamette di rivestimento in modo che il capello, più compatto, rifletta la luce ritrovando splendore» commenta Sebastiano Attardo, hair stylist, direttore Concept Store Deluxe & Fashion a Milano.

Usato bene non appesantisce

Un risciacquo lungo e accurato, con acqua calda ma non troppo per non impoverire e sfibrare il capello e un ultimo getto freddo per rinsaldare le squamette. «Così il balsamo non appesantisce la capigliatura, fermo restando che più i capelli sono fini, più leggero per consistenza deve essere il conditioner» spiega l’esperto. Via libera quindi a fluidi, gel e mousse e anche ai balsami senza risciacquo che nelle versioni spray sono leggeri ma efficaci nel districare e ammorbidire senza pesantezza.

Un’azione intensiva

Un appuntamento settimanale. «È questo il giusto ritmo di utilizzo della maschera, un trattamento più concentrato del balsamo, con un effetto più marcato dovuto anche al tempo di posa prolungato che permette alle sostanze trattanti di penetrare in profondità» commenta l’esperto. Scegliendo una formulazione su misura è possibile poi intervenire sulle diverse problematiche del capello, dal riparare e ristrutturare al proteggere il colore e risvegliare la brillantezza, al dare un extra di nutrimento all’aggiungere corpo e volume.

In tandem

«Alternare balsamo e maschera aiuta a prendersi cura al meglio dei capelli» commenta l’esperto. Attenzione a sfruttarla al meglio. «Si applica sui capelli tamponati, in giusta dose, solo sulle lunghezze non sulle radici che si appesantiscono, stendendola con un pettine di legno a denti larghi». Indossare una cuffia di plastica è il sistema migliore perché il calore che si crea potenzi al massimo l’efficacia del trattamento. Si può fare di più passando un attimo il getto caldo del phon ma l’alternativa easy è scegliere una maschera in tessuto già pronta da indossare come una cuffia. Ultimo step: rispettare il tempo di posa, né più né meno per il massimo dell’efficacia.