Capelli: si possono lavare spesso?

Redazione Pubblicato il 30/10/2016 Aggiornato il 30/10/2016

Tutti i giorni oppure ogni due? La frequenza con cui si lavano i capelli è importante, ma conta di più usare lo shampoo giusto

lavaggio

Le teorie sono contrastanti. E anche le mode. C’è chi infatti caldeggia uno shampoo ogni giorno e chi, soprattutto per ragioni di difesa dell’ambiente e anche della fibra capillare, opta per diradare il più possibile gli incontri con lo shampoo. Come sempre la virtù sta nel mezzo.

Per stabilire la giusta frequenza dello shampoo occorre tener conto innanzitutto di dove e come si vive.

Nelle grandi città, ad esempio, dove il tasso di inquinamento è molto alto più si lavano i capelli meglio è: smog e impurità depositandosi sulla fibra la appensantiscono e la rendono opaca e infiltrandosi nei pori della cute tolgono ossigeno e vitalità ai bulbi con il risultato di una chioma che perde a poco a poco luce e vitalità.

Quando si fa sport

Lo stesso succede quando si fa attività fisica: il sudore, oltre impedire la corretta ossigenazione della cute, può causare fastidiose irritazioni che danno prurito e possono peggiorare problemi già esistenti come la seborrea e la forfora. Meglio quindi passare sempre sotto la doccia dopo aver fatto movimento per liberare la testa dalle impurità. Anche se si usano molti prodotti per lo styling è bene mantenere una frequenza di lavaggi piuttosto serrata per evitare ancora una volta che i residui rimasti compromettano l’equilibrio del cuoio capelluto e la condizione dei capelli ne risenta.

Fondamentale lo shampoo

Ma al di là della frequenza che è una questione del tutto personale, quello che conta è lo shampoo che si sceglie per il lavaggio. Le formulazioni molto aggressive, soprattutto se usate spesso, rischiano di impoverire eccessivamente la cute che risponde producendo più sebo e di seccare la fibra che, privata del suo strato superficiale protettivo, diventa non solo più opaca e ruvida ma si indebolisce fino a spezzarsi con maggior facilità. Lo shampoo ideale? È delicato, certo, ma soprattutto è calibrato sulle esigenze specifiche del capello diverse se è secco oppure è grasso, se è tinto oppure ha subito particolari trattamenti chimici come la decolorazione e la permanente. Altra buona regola: usare poco prodotto, massaggiarlo a livello del cuoio capelluto e portarlo via con un abbondante risciacquo perché i capelli non si appesantiscano.