22/05/2019

Capelli: cambia look con la frangia

Alberta Mascherpa Pubblicato il Aggiornato il 22/05/2019

Le star insegnano che basta una frangia per cambiare look. L’hair stylist delle celebrities suggerisce quale tipo di frangia scegliere

frangia

Piace da sempre e piacerà per sempre. In realtà sembrava un po’ finita nel dimenticatoio ma è bastato che Charlize Theron si presentasse con una baby frangia alla première a New York del suo ultimo film “Long Shot” perché tornasse prepotentemente al centro dell’attenzione conquistando post su post, selfie su selfie.

Cortissima come quella della superba attrice sudafricana, lunga agli zigomi, gonfia oppure piatta, sfilata o piena, l’importante è che sia adatta al proprio viso!

Quella universale, scalata

Sicuramente la frangia che ha maggior successo, la più universale e passe-partout, è quella scalata, lunga fino alla sopracciglia, morbida e sfilata che si apre al centro con naturalezza incorniciando lateralmente gli zigomi per dare carattere al volto. A spiegarcelo è Salvo Filetti, hairdesigner di Compagnia della Bellezza e hair stylist delle star.

Da Jane Birkin negli anni Sessanta alla it girls francese Jeanne Damas di soli 23 anni, dalla Bardot a Monica Vitti, da Alexa Chang a Reese Blutstein, it girl di Atlanta, è questa la frangia più amata dalle celebrities. I suoi pregi? In versione longuette la frangia funziona su quasi tutti i visi e non solo quelli dai lineamenti perfetti.

E quella corta

C’è poi la frangia cortissima di Charlize. La frangia in versione alla garçonne, detta anche baby frangia, corta un paio di centimetri almeno sopra le sopracciglia, intarsiata e a volte anche asimmetrica si modella praticamente da sola spostandola con le dita in avanti o lateralmente.

Graffiante e super chic nei tagli maschili come quelli sfoggiati da Michelle Williams, Emma Watson e dall’intamontabile icona di stile Audrey Hepburn, è una frangia di carattere ma al tempo stesso morbida, decisamente meno aggressiva di una lunga.

Per di più ha il pregio di scoprire e allungare l’ovale del volto spostando l’attenzione sullo sguardo.

A ognuna la sua

Su un volto tondo o quadrato stanno bene frange leggere, cortissime o lunghissime, mai ovalizzate ai lati per dare un senso di verticalità al viso. Il segreto è poi quello di creare una frangia meno larga del volto con ciocche laterali lunghe che possano stringere e sfilare l’ovale.

E se il volto è lungo, rettangolare? Funzionano frange “push up”, lunghe all’altezza sopracciglio, stondate e ovalizzate lateralmente ma, elemento chiave, ben larghe in modo tale da riempire il volto e dilatarlo in orizzontale.

Frange dolci senza linee troppo nette, meglio se a sipario, piene ma soffici sulle punte sono invece la scelta vincente per i visi spigolosi, triangolari e a cuore.

L'esperto consiglia

E le indecise? Possono divertirsi a giocare con una fake fringe, un posticcio. Il segreto è sceglierla nel colore più vicino ai propri capelli ma, soprattutto, farla adattare al viso dal proprio hairstylist di fiducia: solo così non sembrerà finta e potrà essere sfoggiata a lungo e con sicurezza.