20/08/2021

Punture di insetto: via i dubbi con il Prontuario

Alberta Mascherpa Pubblicato il 20/08/2021 Aggiornato il 20/08/2021

Quest'estate per difendersi da api, vespe e calobroni c'è una nuova campagna di informazione con tutte le risposte ai dubbi più frequenti

Close up color image of a bumble bee pollinating purple wildflowers in a fresh lush meadow. Focus is sharp on the bee while the flowers and grass are defocused in the background. Room for copy space.

Api, vespe e calabroni. Soprattutto in estate possono essere un problema, e non di poco conto. In Italia sono oltre 5 milioni le persone che ogni anno vengono punte: a seconda dell’ambiente di vita e del tipo di attività si calcola che dal 56 al 94% della popolazione adulta almeno una volta nella vita abbia avuto un incontro poco piacevole con un imenottero. E ovviamente non sempre si tratta di un incontro senza strascichi.

Ci possono essere infatti reazioni locali, le più lievi, ma anche risposte ben più pesanti che possono interessare vari apparati, la cute e le mucose con ponfi, gonfiori alle labbra e alle palpebre, l’apparato respiratorio con difficoltà di respiro fino al broncospasmo per arrivare allo shock anafilattico con perdita di coscienza.

Vaccino in serenità

E se questa è una preoccupazione costante, oggi si aggiunge anche l’ansia per il vaccino: può essere fatto da chi ha avuto una reazione allergica da punture di imenotteri? «Certo, le reazioni allergiche anche gravi da punture di insetti non costituiscono una controindicazione al vaccino contro il Covid 19» tranquillizza la professoressa Maria Beatrice Bilò, allergologa e referente della campagna ‘Punto nel Vivo’. In ogni caso è importante sottoporre ai pazienti un questionario allergologico che aiuti il clinico a identificare il rischio di reazione e adottare le opportune precauzioni.

Una campagna per sapere

Questa è solo una delle tante risposte che è possibile trovare nel “Puntuario”, un e-book con le indicazioni degli esperti ai dubbi più ricorrenti sulle punture di api, vespe e calabroni, che si può scaricare gratuitamente dal sito www.puntonelvivo.it e su www.facebook.com/puntonelvivo/. Il “Puntuario” fa parte delle iniziative della campagna di informazione sull’allergia al veleno degli imenotteri ‘Punto nel vivo’, validata dal supporto scientifico fornito dagli esperti dei principali centri allergologici specializzati nella diagnosi e terapia dell’allergia al veleno di imenotteri, patrocinata da FederAsma e Allergie Onlus – Federazione Italiana Pazienti e realizzata con il contributo non condizionante di ALK-Abellò S.p.A. Da quest’anno ai canali social Facebook, Instagram, Youtube si aggiunge il sito web www.puntonelvivo.it un portale di semplice navigazione dove sono raccolte tutte le informazioni divise per area sui seguenti argomenti: gli imenotteri, l’allergia al veleno di imenotteri, l’anafilassi, il decalogo delle raccomandazioni per le persone allergiche. Nella sezione “risorse” è possibile visualizzare e scaricare risorse utili come il vademecum con i consigli degli specialisti allergologi per una estate in sicurezza e il “Puntuario” con le risposte degli esperti alle domande più frequent