24/03/2022

Meditazione: visualizzazioni guidate per rilassarsi

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 24/03/2022 Aggiornato il 24/03/2022

Tutti ne parlano perché è una pratica di grande tendenza, ma non tutti sanno in che cosa consista esattamente la meditazione. Una delle tecniche più semplici sfrutta concentrazione e immaginazione

meditazione - relax

Parlare di mindfulness o di meditazione, oggi, è molto trendy. Eppure, come raccontano Martina Rando, Martina Sergi e Claudia Casanova nel volume YOME (ed. Red!), “meditare” è una pratica dalle mille sfaccettature e non tutti ne conoscono caratteristiche e potenzialità benefiche. Tutte le tecniche portano a un profondo benessere, perché rilassano, rendono più centrati e lucidi, combattono stress e ansie, insegnano a conoscersi e a trovare in sé la capacità di affrontare gli eventi della vita con il giusto distacco emotivo, senza farsi travolgere. Ma non tutte sono uguali.

Alcune forme di meditazione hanno origini orientali antichissime, altre sono nate come antidoto allo stile di vita frenetico della nostra società, alcune sono legate a tradizioni religiose, altre hanno legami con la medicina occidentale.

Tre diverse categorie

In linea generale, le tecniche meditative si possono suddividere in tre categorie. C’è la meditazione in cui l’attenzione è focalizzata su un elemento preciso, sia esso qualcosa di esterno (la fiamma di una candela, un suono) o fisico (il respiro).

Diversa è la mindfulness, in cui l’attenzione è sì focalizzata, ma non su un solo e preciso dettaglio: ci si concentra su tutto ciò che si ha intorno a sé in quel momento (odori, suoni, rumori e sensazioni), in modo consapevole ma non coinvolgente. In pratica, non ci si lascia trasportare né distrarre da ciò di cui si è distaccati osservatori.

Esiste anche la cosiddetta presenza senza sforzo, in cui la mente segue e osserva i pensieri e le sensazioni del momento, lasciandoli andare e senza attaccarsi a nessuno in particolare.

Le tecniche ibride

Ovviamente esistono poi tecniche ibride, in cui si aggiungono il movimento (come una camminata) o le visualizzazioni. La meditazione con visualizzazioni è una tecnica in cui si guida l’immaginazione, per rievocare sensazioni o situazioni positive. Manuel Mauri, psicologo e psicoterapeuta, insegnante di yoga e di meditazione, insegna un esercizio accessibile a tutte in cui ci si rilassa e si trova la calma, perché ci si stacca dalla realtà e dai problemi, sfruttando l’immaginazione e le visualizzazioni.

Come fare pratica

Trovate un luogo tranquillo e assumete una posizione comoda, con la certezza di non essere disturbate. Impostate un timer a 5 minuti (il tempo minimo per trarre beneficio dalla pratica, ma potete anche decidere che sia più lungo) e chiudete gli occhi. Immaginate di avere uno specchio davanti a voi e visualizzate la vostra immagine, quando state facendo qualcosa che vi piace. Osservate come vi muovete e come sono il vostro respiro e il vostro sguardo in quella situazione gradevole e motivante. Immergetevi completamente in questa esperienza, come se la viveste davvero nella realtà. Portate ora l’attenzione su voi stesse, qui e ora, e notate come cambia anche la vostra respirazione mentre visualizzate l’immagine di voi felici. Quando il timer squillerà, indicandovi che è il momento di riaprire gli occhi, vi sentirete rigenerate e più calme.