12/10/2021

Influenza e raffreddore: la prevenzione inizia ora

Saverio Pepe
A cura di Saverio Pepe
Pubblicato il 12/10/2021 Aggiornato il 13/10/2021

Rinforzando il sistema immunitario, il rischio di incappare nei tipici malanni di stagione si riduce. I rimedi naturali, come integratori vitaminici, estratti vegetali e omeopatia, possono aiutare

raffreddore

Non tutti sanno che quando l’organismo non è al top della forma, il sistema naturale di difese non funziona più come dovrebbe e ci si ammala con più facilità. Non è troppo presto per pensarci: se l’influenza non arriva in genere prima di Natale, già con i primi freddi autunnali possono comparire starnuti e nasi gocciolanti.

Sono i sintomi delle cosiddette “sindromi para-influenzali”: danno sintomi simili all’influenza, ma sono causate da virus diversi. Secondo le stime, colpiscono oltre 5 milioni di italiani ogni anno e in tempi di pandemia vanno tenuti ancor più sotto controllo.

Si comincia a tavola

Per giocare d’anticipo, è bene fare il pieno di vitamina C, in grado di stimolare in modo efficace il sistema immunitario. Gli alimenti più ricchi sono agrumi, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, lattuga, radicchio, spinaci, broccoletti, pomodori, peperoni, patate novelle. Gli integratori sono disponibili in bustine, fiale o compresse effervescenti. Anche lo zinco (in sciroppo) è utile contro le patologie da raffreddamento: inibisce la replicazione virale e attenua i sintomi. Si trova nella carne, nel fegato, nelle mandorle, nei semi di sesamo e nei cereali integrali.

Le erbe amiche

Se preferite affidarvi alla fitoterapia, è scientificamente provata l’efficacia dell’Echinacea angustifolia (si assumono 8-9 milligrammi di estratto secco per chilo di peso al giorno): ha proprietà antinfiammatorie e immunostimolanti. Il punto di forza dell’Uncaria tomentosa, invece, è l’azione antivirale: aumenta il tono fisico e mentale e potenzia il sistema immunitario. Si prende l’estratto secco, nella dose di 7-8 milligrammi per chilo di peso al giorno.

L’Eleuterococco e la Rodiola rosea invece sono definite piante “adattogene”, cioè aumentano la resistenza dell’organismo e la sua capacità di adattarsi ad agenti stressanti di vario tipo e alle situazioni climatiche sfavorevoli. In entrambi i casi dovete procuravi l’estratto secco e prenderne 6 milligrammi per chilo di peso al giorno.

Per prevenire influenza, sindromi influenzali e raffreddore potete ricorrere anche a un rimedio omeopatico, Anas barbariae 200k, più noto come Oscillococcinum. Una dose alla settimana, da settembre a marzo: si lascia sciogliere sotto la lingua il contenuto di una dose, lontano dai pasti. Va bene anche per le donne in gravidanza o che allattano.

L'esperto consiglia

Utili a scopo preventivo, infine, gli integratori di Equiseto e Miglio, sotto forma di capsule da assumere quotidianamente per cicli di almeno 2 mesi, Sambuco, Uncaria e Malva, in capsule o sciroppo da prendere per almeno 3 mesi a cicli di 20 giorni ciascuno, e la pappa reale, che va presa tutte le mattine a digiuno per un mese.