Cellulite: gambe più snelle e leggere con il gemmoderivato di frassino

Saverio Pepe
A cura di Saverio Pepe
Pubblicato il Aggiornato il 15/12/2018

Il gemmoderivato di frassino è un concentrato di acido ursolico e chinone, due sostanze che stimolano dolcemente la diuresi e aiutano a mobilizzare i cuscinetti. Utilizzato in sinergia con altre cure estetiche ne amplifica e velocizza gli effetti

cellulite e frassino

Il frassino è un albero presente in tutta Europa, ma anche nell’Asia Occidentale sino all’Afghanistan e nell’Africa nord-occidentale. Accompagna i panorami collinari e pre montani, raggiungendo i 35 metri di altezza.

Dalle gemme si ricava un rimedio naturale che è consigliato nella cura della cellulite e che è commercializzato con il suo nome botanico di Fraxinus Excelsior.

Il gemmoderivato di frassino è efficace in particolare quando la cellulite è associata a ritenzione idrica, ipertensione, alti livelli di grassi nel sangue (anche se la donna non è necessariamente in sovrappeso).

Perché funziona contro cuscinetti e pelle a buccia d’arancia

L’efficacia anticellulite del gemmoderivato di frassino è dovuta al chinone, una sostanza per struttura molto simile alla vitamina K. Assunto per via orale, ha una potente azione diuretica che non disturba la pressione, così da poter essere assunto anche durante la stagione calda. L’azione tonificante  è dovuta invece all’acido ursolico, che nel gemmoderivato risulta concentrato.

Le dose consigliate

Per una cura efficace se ne prendono 5o gocce in un bicchiere d’acqua due volte al giorno, lontani dai pasti, con cicli sino a sei mesi con un mese di stop.

In sinergia con altri trattamenti estetici

L’azione diuretica e anticellulite di questo rimedio è molto utile anche per aumentare gli effetti di altre cure estetiche anticellulite come bendaggi e massaggi. Il gemmoderivato di frassino ottimizza anche i trattamenti di medicina estetica e le cure termali.