20/02/2019

Inquinamento in città: le cause che non ti aspetti

Roberta Camisasca Pubblicato il Aggiornato il 20/02/2019

Sapevate che le auto inquinano non solo a causa dei gas di scarico? Ecco come contribuire a ridurre lo smog (risparmiando!)

inquinamento

Gas di scarico, camini, caldaie, ma anche cattiva manutenzione delle automobili. Non tutti sanno che all’aria cattiva delle città contribuisce anche il consumo dell’asfalto, degli pneumatici e dei freni delle auto: una causa meno nota di inquinamento atmosferico rispetto alle altre, ma a cui bisogna fare molta attenzione.

Basta un check-up all’auto per inquinare meno e consumare meno carburante

Non solo micropolveri

Secondo una recente revisione degli studi condotti sull’argomento, le micropolveri che si staccano dall’asfalto, dalle gomme e dai freni e si depositano sul fondo stradale contribuiscono a circa la metà dell’inquinamento da traffico automobilistico. I freni vengono erosi dall’attrito tra il disco e le pastiglie, mentre i pneumatici e asfalto vengono erosi per il peso e la circolazione del veicolo, producendo microscopici frammenti di metalli, minerali e gomma che si disperdono nell’aria e vengono inalati: nelle zone dove il traffico è intenso queste polveri possono scatenare veri e propri attacchi di asma e allergie respiratorie nelle persone predisposte, ma danneggiano anche le vie respiratorie delle persone sane.

Più sicure e meno inquinanti

Lo smog intossica le vie respiratorie, fa male alla salute del cuore, danneggia la pelle e accelera l’invecchiamento dei tessuti. Fondamentale mantenere una sufficiente pressione delle gomme ed eseguire una costante manutenzione di freni e pneumatici che, quando eccessivamente usurati o mal funzionanti, oltre a mettere a repentaglio la sicurezza dei passeggeri aumentano anche la loro “portata inquinante”.

10 consigli per viaggiare eco

Per ridurre l’inquinamento dell’aria è consigliabile inoltre adottare una guida che riduca il consumo di carburante, adottando semplici accorgimenti. Ecco i consigli per viaggiare “eco” e risparmiare.
1. scegliere strade pianeggianti e scorrevoli
2. limitare la velocità
3. cambiare le marce non oltre i 2500 giri del motore
4. non eccedere nel carico trasportato
5. evitare brusche accelerate
6. non collocare i bagagli sul tetto del veicolo
7. non tenere i finestrini aperti durante la marcia
8. ridurre l’uso del climatizzatore
9. spegnere il motore in caso di arresto della marcia per traffico, al semaforo o ai passaggi a livello
10. usare il ricircolo automatico dell’aria in galleria o quando il traffico è congestionato.