Fiori di Bach: l’autocura

Redazione Pubblicato il Aggiornato il 13/07/2016

Ecco come utilizzare anche da sole i fiori di Bach per ritrovare serenità interiore, salute e benessere superando i momenti di difficoltà emotiva

Curarsi con i fiori di bach

La terapia con i fiori di Bach offre due possibili tipi di approccio: la più tradizionale è ricorrere a un medico o a un esperto di medicina naturale, specializzato in floriterapia, la seconda possibilità è curarsi da soli.

Per sapere quali sono i fiori utili al proprio caso è necessario essere in grado di riconoscere il proprio tipo di malessere, riuscire ad ammettere le proprie debolezze e comprenderne le cause più profonde.

L’esame di coscienza non è sempre facile da fare, perché si cerca di autogiustificarsi, di non ammettere delle emozioni “negative” e  le proprie paure. Bisogna sforzarsi di essere il più possibile sincerii. Poi ci si può far guidare direttamente da Edward Bach che ha abbinato il fiore giusto a una gamma completa di emozioni.

I 12 guaritori

Impatients, è indicato nei casi di ansia e tensione;

Mimulus, per la paura e la timidezza;

Clematis, per la distrazione e l’apatia;

Agrimony, per la paura delle competizioni e il rifiuto del confronto;

Chicory, per chi è possessivo, invadente;

Vervain, per chi è fanatico e presuntuoso;

Cerato, per l’insicurezza e la sfiducia in se stessi;

Cetaury, per chi si sottomette agli altri;

Scleranthus, per chi ha scarsa capacità di scegliere;

Water Violet, per il senso di superiorità e orgoglio;

Gentian, per gli stati di depressione e di scoraggiamento;

Rock Rose, per i casi di panico e terrore.

I 7 aiutanti

Gorse, allevia la tristezza durante alcuni periodi di sventura o di malattia;

Oak, nei periodi di eccessivo accanimento nel lavoro;

Heather, per chi è egocentrico e accentratore;

Rock Water, per chi è troppo rigido e risponde sempre al proprio dovere e mai al piacere;

Wild Oat, per i periodi di insoddisfazione e di incapacità a trovare la propria strada;

Olive, per i periodi di esaurimento fisico e mentale;

Vine, per chi è eccessivamente ambizioso e tende a dominare gli altri.

Come si assumono

I  Fiori di Bach si acquistano in erboristeria e nelle farmacie con reparto erboristico e omeopatico. La dose consigliata è di 4 gocce, 4 volte al giorno da distribuire nell’arco della giornata. Vanno versate sotto la lingua, senza toccare il contagocce per non contaminarlo, e tenute in bocca almeno 30 secondi prima di deglutire.

Keep calm

Per i momenti di grande agitazione c’è un “rimedio d’emergenza”, il Rescue Remedy preparato con 5 fiori insieme: Impatiens, che agisce negli stati d’ansia e tensione, Clematis, per il senso di apatia che segue un grosso dolore, Rock Rose, indicato nei casi di panico, Cherry Plum, utile quando si perde il controllo, Star of Bethlehem, per i traumi mentali e fisici.