21/04/2020

Fai scorta di vitamina D

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 21/04/2020 Aggiornato il 21/04/2020

Rafforza le ossa e sostiene le nostre difese immunitarie. Tutti i benefici della “vitamina del sole”

vitamina D

Il nostro organismo non è in grado di produrla in autonomia, ma la sua disponibilità è di massima importanza. Tanti i suoi pregi.

Favorisce l’assorbimento del calcio nelle ossa, contrasta le infezioni e rafforza il sistema immunitario a 360 gradi.

Come fare per produrla? «L’80% del fabbisogno di questa vitamina è sintetizzato dalla pelle tramite i raggi solari (gli UVB), il restante 20% lo ricaviamo dall’alimentazione. Ne sono ricchi ad esempio i pesci grassi come sgombro, salmone e aringhe, il tuorlo d’uovo, il fegato e l’olio di fegato di merluzzo» spiega la dottoressa Mariuccia Bucci, dermatologo plastico a Sesto San Giovanni (MI).

La vitamina del sole

Il nostro corpo produce vitamina D grazie a un suo precursore che si trova a livello della cute, in grado di assorbire l’energia solare che viene prima trasformata in una pre-vitamina instabile e poi in vitamina D.

Per questo, per garantirne una sintesi adeguata, è importante esporre al sole volto e braccia ogni giorno almeno per qualche minuto nei mesi estivi. L’ideale è approfittare della bella stagione per farne scorta tenuto conto che alle nostre latitudini la quantità di luce è piuttosto carente, soprattutto nei mesi invernali.

Strategie di protezione

Gli accorgimenti riguardano l’esposizione solare. Anche se è importante sottolineare che le creme solari ad alta protezione non bloccano la produzione di vitamina D è sempre possibile mettere in pratica qualche accorgimento per trarre il massimo beneficio dal sole.

La raccomandazione è applicare uno schermo elevato allo zenit, tra le 11 e le 15. Prima o dopo questa fascia oraria è possibile ridurre un po’ il fattore Spf, sempre nel rispetto del proprio fototipo.

L'esperto consiglia

Molte persone presentano un’insufficienza fisiologica di questa sostanza, difficile da colmare con dieta e sole. Su consiglio del medico e con dosaggi adeguati è possibile assumere integratori alimentari.