12/12/2019

Pelle grassa: in inverno curala con la bardana

Saverio Pepe
A cura di Saverio Pepe
Pubblicato il 12/12/2019 Aggiornato il 12/12/2019

In compresse o in gocce mantiene la pelle idratata, la purifica, la dinfetta e la protegge dal freddo e dagli sbalzi di temperatura. Aiuta a tenere sotto controllo untuosità, punti neri e acne

bardana - pelle grassa

La radice di bardana è una delle piante più vendute in erboristeria ma ha il difetto di essere particolarmente amara.

Sotto forma di compresse, è un concentrato di minerali come cobalto, magnesio, fosforo, silicio, zinco e potassio.

Sgrassante e detox

È il rimedio migliore per chi ha problemi di pelle grassa, con brufoli e punti neri e si può associare ai normali trattamenti cosmetici. Favorisce l’eliminazione delle tossine e richiama acqua e collagene dal derma profondo verso l’esterno. È anche un ottimo integratore di acido caffeico, una sostanza dall’azione purificante sulla pelle. Se ne prende una compressa dopo pranzo e cena con cicli di tre mesi con un mese di stop.

In inverno

L’integratore di bardana in compresse è particolarmente utile durante la stagione fredda, quando la pelle grassa, reagisce in maniera patologica, aumentando ancora di più la secrezione oleose e, di conseguenza, la formazione di punti neri e brufoli.

Contro l’acne

In caso di acne è molto utile anche la tintura madre di bardana, attiva in presenza di irritazione e prurito acuiti dal freddo ma anche dagli sbalzi di temperatura. Svolge una potente azione che si manifesta su due fronti: disinfetta ed è anche tonificante. Agisce sul pH della pelle e sul metabolismo epidermico profondo, stimolando il trattenimento dell’acqua nel derma. All’azione purificante si associa un’azione anti prurito potente e veloce. Se ne prendono cinquanta gocce in un bicchiere d’acqua la mattina a digiuno, per cicli di tre mesi, con uno di stop.