16/10/2017

Borragine: l’erba della contentezza che fa bene alla pelle

I fiori, mangiati freschi in insalata, danno energia e vitalità. Dai semi si ricava un olio idratante e antiage che protegge la pelle sia dall'interno che dall'esterno
borragine- fiore

Il nome gallese della borragine, “llawenlys”, significa “erba della contentezza”.

I fitoestrogeni in essa contenuti forniscono energia mentale e fisica e sono assorbiti soprattutto quando viene mangiata fresca.

Da mangiare fresca

Dal sapore fresco e pungente, come raccomanda il nostro fitoterapeuta Saverio Pepe,  i fiori possono decorare e arricchire insalate verdi e miste, accompagnare ortaggi lessi e fare da contorno a un secondo di pesce o di carne. Possono anche essere mescolati con frutta secca e semi di girasole e zucca alla propria insalata per un pasto completo, ricco ed energizzante. Si trovano nei negozi di alimentazione specializzata da giugno a novembre.

L’olio, pronto soccorso naturale per la pelle

Dai semi della borragine si ricava anche un olio dall’alto valore terapeutico, un rimedio molto veloce per la pelle particolarmente disidratata, una sorta di pronto soccorso naturale, veloce ed efficace.

L’uso interno: contro la disidratazione

Adatto a ogni tipo di pelle, anche la più sensibile, si trova in erboristeria e farmacia sotto forma di perle per uso interno. Queste perle sono un concentrato di acidi grassi essenziali omega 3 e omega 6. Una perla dopo colazione, per tutto l’inverno, aiuta ad affrontare sia il freddo che colpisce l’epidermide ma anche a difendersi dai malanni stagionali.

Da massaggiare: effetto antiage

L’olio liquido, per uso esterno, è invece un rimedio anti-invecchiamento che velocizza i processi di riparazione della pelle. Se ne applicano due tre gocce sul viso, massaggiando con cura, dopo l’accurata pulizia del mattino. Cinque gocce, aggiunte alla crema corpo dopo la doccia, sono un trattamento urto per avere la pelle morbida e idratata. Perfetto anche dopo la depilazione.


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