Artemisia per i disturbi del ciclo

Saverio Pepe
A cura di
Pubblicato il Aggiornato il 28/09/2017
Sciroppi e infusi di artemisia aiutano a riequilibrare l'assetto ormonale e anche a contrastare dolori e sbalzi d'umore
artemisia

Il ciclo irregolare spesso è sintomo di uno squilibrio ormonale. I sintomi sono cicli ravvicinati, oppure diradati o ancora caratterizzati da perdite scure premestruali dovute alla carente produzione di progesterone. Gli squilibri possono favorire anche lo sviluppo dei fibromi uterini, che sono una delle cause maggiori di infertilità. Un aiuto per ristabilire l’equilibrio può arrivare dalla natura e da una pianta in particolare: l’artemisia, che agisce in particolare sul progesterone.

Il vantaggio è che, pur essendo molto efficace, l’artemisia non ha effetti collaterali: può essere assunta anche per lunghi periodi e non interferisce con farmaci o anticoncezionali.

Anche contro il dolore

Come sottolinea il nostro fitoterapeuta Saverio Pepe è anche un veloce rimedio antidolorifico, specifico per i disturbi mestruali. E funziona da stimolante nervino quando i dolori mestruali provocano sbalzi d’umore e mancanza di energia.

Come si assume

Per regolarizzare il ciclo si consiglia di assumerla sotto forma di sciroppo. Si fanno cure di un mese con uno di stop, prendendone un cucchiaio al mattino a digiuno. Come antidolorifico è raccomandato l’infuso di artemisia. Si prepara mettendone un cucchiaio die stratto secco in 200 ml d’acqua bollente, si spegne e si lascia in infusione per 3 minuti. Bere ogni 4 ore.