22/06/2016

D’estate scegli il tè verde: per il gusto e le proprietà benefiche

Saverio Pepe
A cura di Saverio Pepe
Pubblicato il 22/06/2016 Aggiornato il 22/06/2016

Il tè verde è un valido sostituto di quello nero: ricchissimo di antiossidanti protettivi e antietà, è ottimo anche freddo

teverde

Mai provato il tè verde? Per l’estate potrebbe essere una buona idea quella di cominciare ad apprezzare questa bevanda conosciuta da almeno quattromila anni. Che il sapore sia buono non ci sono dubbi: il tè verde, di cui esistono molte varietà e che è disponibile anche nelle versioni aromatizzate, si assapora caldo ma è ottimo anche freddo magari spruzzato con succo di limone e di arancia oppure con l’aggiunta di qualche pezzetto di frutta estiva come il melone, la pesca e i frutti di bosco. Del tè verde però non è solo il gusto a conquistare ma anche le tante virtù benefiche.

E’ un potente antiossidante

Prima fra tutti l’elevato potere antiossidante legato alla presenza nelle piccole foglie delle catechine, un potente gruppo di polifenoli a cui si deve la capacità di arginare con efficacia l’aggressione dei radicali liberi, molecole tossiche che accelerano il processo di invecchiamento dei tessuti. Le stesse catechine giocano un ruolo importante nel regolare la pressione, migliorare la circolazione sanguigna e tenere così sotto controllo il rischio di patologie cardiovascolari.

Aiuta a stare in linea

Nel tè verde è presente poi la teobromina, una sostanza che aiuta la mobilitazione dei grassi localizzati in modo che possano essere bruciati dall’organismo. Le metaxantine, altri elementi benefici presenti nelle piccole foglioline verdi, favoriscono un aumento del metabolismo: questi due elementi combinati fanno sì che il tè verde sia un prezioso alleato di chi vuole tenersi in linea considerato anche il suo blando potere diuretico che aiuta ad evitare accumuli di liquidi e tossine che danno gonfiore e peggiorano l’inestetismo cellulitico.

Tiene sotto controllo il colesterolo

Altre buone ragioni per scegliere il tè verde? Svolge un importante ruolo nel controllo del colesterolo evitando che si accumuli ostruendo i vasi sanguigni e grazie a un particolare polifenolo inibisce la produzione di una molecola coinvolta nei processi infiammatori dell’organismo. Infine è antibatterico e ha una valida azione disinfettante per la bocca e i denti.

Quante tazzine?

Uno dei grandi pregi del tè verde è quello di essere povero di caffeina: occorre berne un litro per coprire il quantitativo di questa sostanza presente in una tazzina di caffè. Se ne possono bere quindi tranquillamente dalle tre alle cinque tazze al giorno, anche la sera perché non risulta eccitante. Attenzione solo ad evitare di prenderlo durante i pasti perché il tè verde tende ad interferire con l’assorbimento del ferro.