14/09/2021

Depurarsi dopo le vacanze: i rimedi dolci

Saverio Pepe
A cura di Saverio Pepe
Pubblicato il 14/09/2021 Aggiornato il 14/09/2021

Dopo le abbuffate e le trasgressioni delle vacanze serve un programma disintossicante che parte dalla tavola e si avvale dell’aiuto della natura

depurarsi

Si comincia dalla colazione: consumata tardi, senza troppo appetito, magari a buffet. Si prosegue con il pranzo: un panino veloce in spiaggia o un gelato al chiosco, senza l’ombra di frutta o verdura. Infine la cena, abbondante e magari preceduta da un aperitivo carico di stuzzichini. E che dire delle spaghettate in piena notte o di qualche drink di troppo? Non c’è che dire, le vacanze sono decisamente deleterie per lo stomaco (e la linea).

A settembre dovete correre subito ai ripari, seguendo un’alimentazione più equilibrata, bevendo almeno due litri d’acqua (meglio se oligominerale e a residuo fisso basso) distribuiti lungo tutto l’arco della giornata e, magari, adottando qualche stratagemma naturale per depurarvi dagli eccessi vacanzieri.

I rimedi verdi

Potete per esempio provare un rimedio a base di tintura madre di Cynara scolymus TM (carciofo), Taraxacum officinale TM (tarassaco), Fumaria officinalis (fumaria): assumetene 30 gocce, diluendole in un bicchiere d’acqua, 2 volte al giorno prima dei pasti. Il trattamento va seguito per 2 mesi, assumendo il rimedio per 20 giorni consecutivi, con una pausa di 10 giorni.

Detox per il fegato

Per disintossicare il fegato la pianta più indicata è il Cardo mariano, disponibile in farmacia sotto forma di capsule con 1,54 grammi di frutto concentrato (vanno prese 2 capsule per 2 volte al giorno). Conosciuto per le spiccate proprietà antinfiammatorie e protettive del fegato, il Cardo viene usato da anni per proteggere il fegato dalle intossicazioni, curare le insufficienze epatiche e le malattie come cirrosi, epatiti e fibrosi. Altrettanto note per le proprietà drenanti sono l’Equiseto, la Pilosella e la Centella, da assumere preferibilmente insieme, sotto forma di tintura madre: 20 gocce diluite in un po’ d’acqua per 3 volte al giorno.

Non trascurare l’intestino

E l’intestino? Centro nevralgico del sistema immunitario, quando non funziona bene si verifica una disbiosi, cioè un’alterazione della flora batterica che normalmente lo popola e protegge dall’attacco dei microorganismi. I micronutrienti non vengono assimilati correttamente, le difese immunitarie si abbassano, lo stress ossidativo aumenta e attacca altri “organi-bersaglio”, come rene, stomaco, polmoni. Compaiono gonfiore, meteorismo, dolori, dissenteria e/o stitichezza. L’assunzione regolare e prolungata di integratori di probiotici appartenenti alle specie dei Lattobacilli, Bifidobatteri o Streptococchi, o alimenti rinforzati (latti fermentati e yogurt), può favorire il recupero e il mantenimento dell’equilibrio della microflora intestinale, con effetti benefici su tutto l’organismo.