Curare la cellulite con le erbe in 3 semplici mosse: 1a fase, drenare

Redazione Pubblicato il 04/06/2015 Aggiornato il 07/07/2015

La fitoterapia permette di drenare i liquidi stagnanti nei tessuti, migliora la circolazione del sangue, scioglie i cuscinetti di grasso localizzato

cellulite

La fase edematosa

Il primo stadio della cellulite è caratterizzato da un gonfiore diffuso, causato dal ristagno dei liquidi, carichi di scorie e tossine. In questa fase, per combattere l’inestetismo, bisogna depurare l’organismo, drenando i liquidi in eccesso.

I programmi anticellulite a base di erbe vanno seguiti per cicli di 2 mesi consecutivi, si interrompono per 15 giorni, quindi si riprendono per un altro mese.

Le piante

Tarassaco: è una pianta depurativa che esercita un effetto diuretico e lassativo.
Pilosella: previene e cura la ritenzione idrica dovuta a disordini alimentari, a trattamenti farmacologici e a disturbi infiammatori delle vie urinarie e della digestione.

Come si assumono

Gocce: assumere 2 volte al giorno tarassaco e pilosella, sciogliendo 25 gocce di ciascuna in un bicchiere di acqua tiepida. Berle al mattino e alla sera.

In alternativa

Tisana: chi alle gocce preferisce la tisana deve mettere in infusione un cucchiaio di miscela di pilosella e tarassaco in parti uguali in una tazza di acqua bollente. Dopo aver fatto riposare almeno 5 minuti, filtrare. Bere 2 volte al giorno: al mattino e alla sera.
Compresse: in alternativa a gocce e tisana prendere una compressa di tarassaco e una di pilosella al mattino appena sveglie, e alla sera prima di andare a letto.

Quick tip

In erboristeria è possibile farsi preparare una crema specifica contro la cellulite a base di pilosella e tarassaco. La base di questi preparati è la crema di calendula che, grazie alle sue proprietà leviganti e idratanti, rende la pelle morbida e liscia fin dalle prime applicazioni.

 

Scoprite le altre fasi della cellulite: 2a fase, 3a fase