18/10/2021

Tensioni psicofisiche? Scioglile con la bioginnastica

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 18/10/2021 Aggiornato il 18/10/2021

Imparare ad ascoltarsi e affidarsi alla capacità che il corpo ha di recuperare equilibrio e armonia è il focus di questa disciplina olistica, una ginnastica dolce perfetta nella vita di tutti i giorni

bioginnatica

Nata ormai da vari lustri, ma con il tempo  stata oggetto di studi clinici multidisciplinari si è sviluppata in chiave sempre più olistica, con l’obiettivo di regalare a chi la pratica un benessere a 360 gradi: è la bioginnastica, una forma di movimento dolce che attraverso tecniche diverse (di rilassamento, neuromotorie, massoterapiche, bioenergetiche) si prende cura del nostro equilibrio psicofisico. Ce ne parla la sua ideatrice, la massofisioterapista Stefania Tronconi, suggerendo anche un esercizio fai-da-te che tutte potete provare per ritrovare armonia quando vi sentite tese, nervose, rigide (e magari dolenti) nel corpo o emotivamente sotto pressione.

Questa disciplina offre degli strumenti per stare meglio con se stesse, più centrate, più lucide, più attente ai segnali di disagio del corpo.

Come agisce

La bioginnastica è una metodologia con protocolli specifici, che fondono autoascolto, respirazione, movimenti semplici di allungamento e di recupero del giusto tono muscolare, attraverso i quali si ritrovano non solo una postura bilanciata ma anche un benessere e un relax emozionale più profondo. La si apprende durante sedute di lavoro insieme a un operatore certificato, ma non prevede nessuna prestazione fisica o gesto difficoltoso: quindi è uno strumento che chiunque può usare nella vita quotidiana, dedicando spazio alla cura di sé.

In tre step

Le tappe del riequilibrio psicofisico sono tre, sinergiche e strettamente collegate. Il lavoro inizia con esercizi respiratori, perché ritrovare il ritmo fisiologico del respiro, con precisi tempi di inspirazione ed espirazione, ha effetto rilassante, interferisce con la frequenza cardiaca, placa gli stati di ansia, ma si ripercuote anche su tutta la muscolatura, cullandola e ripristinandone il giusto tono. Da questa fase dipende il successivo riequilibrio posturale: il corpo, ritrovando il giusto riallineamento e contrastando le tensioni localizzate, recupera stabilità fisica ma anche centratura psicoemotiva. Tutto questo si traduce in una nuova armonia, che prelude alla possibilità di muoversi in modo più naturale, fluido, spontaneo e perciò di vivere con una maggiore serenità.

L’esercizio antitensioni

Volete la prova? Ecco un esercizio antitensioni alla portata di chiunque (nella foto sopra). Vi serve solo uno degli attrezzi della bioginnastica, simile al roller del Pilates ma formato da un’anima cilindrica rigida, avvolta da uno strato spesso di gommapiuma: se non ne avete uno va bene anche una coperta arrotolata. La pressione del corpo sul cilindro, grazie alla morbidezza del materiale, facilita la decontrazione della muscolatura in profondità. Sdraiatevi supine sul tubo, tenendo le gambe piegate e i piedi in appoggio al suolo, e cominciate a respirare. Quando acquisite un ritmo lento, naturale e calmante, estendete una gamba, lasciando che tutti i muscoli si rilascino per effetto della forza di gravità. Effettuate 5 respirazioni complete lasciandovi andare e sentendo il peso del corpo che aderisce sempre di più al cilindro. Poi invertite la posizione delle gambe e ripetete le 5 respirazioni. Vi accorgerete che le tensioni si affievoliscono sempre più. Chiudete gli occhi, flettete di nuovo le ginocchia e continuate a respirare, lasciando che il ritmo respiratorio si trasmetta al corpo e lo culli: inspirando sale dalla gola verso il viso e la fronte, espirando scende al ventre e agli arti inferiori. Il risultato è una sensazione di grande benessere.