10/04/2018

Spicy wellness per un relax globale

Un massaggio total body a base di spezie, ispirato alla tradizione ayurvedica, sfrutta manualità ad hoc, olio aromatico e fango curativo per regalare grande relax e benessere
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Le spezie con i loro aromi intensi e persistenti, non sono impareggiabili solo in cucina: anche il mondo dell’estetica ne sfrutta le proprietà in molti trattamenti con effetti terapeutici e beauty. Volete un massaggio rilassante, molto speziato? Annamaria Previati, estetista esperta in trattamenti naturali, ne propone uno total body in quattro fasi, la cui tecnica si richiama alle modalità terapeutiche della tradizione ayurvedica.

E’ un lungo trattamento, piacevole e profumatissimo, che procura un completo relax psicofisico grazie all’azione diretta dei principi attivi sul corpo, ai benefici meccanici del massaggio e all’effetto riequilibrante dell’aromaterapia

  1. Fase del massaggio. Interessa tutto il corpo, il viso e il cuoio capelluto e le sue manovre scivolate e avvolgenti allentano a poco a poco le tensioni muscolari. L’epidermide viene cosparsa con un olio aromatico, ottenuto facendo cuocere cannella (tonica, antisettica, antitensioni, stimolante per la circolazione), zenzero (antiossidante, decongestionante) e cardamomo (rilassante) in una base di olio di mandorle, ribes nero, sesamo o nocciola, secondo il tipo di pelle.
  2. Fase del gommage. Utilizzando un setaccio, si cosparge il corpo con una polvere finissima, ricavata dalle tre spezie utilizzate in precedenza. L’olio rimasto sul corpo assorbe questa polvere profumata e dà luogo a un impasto che serve come blando esfoliante. Un massaggio con frizioni e strofinamenti che interessano tutto il corpo, inclusi i piedi, provoca uno scrub delicato e riattiva la circolazione periferica, scaldando i tessuti: in questo modo gli aromi si diffondono maggiormente e i principi attivi penetrano in profondità nella pelle.
  3. Fase dell’impacco. Si applica un fango, preparato con un mix di polvere di zenzero, cannella, cardamomo e limone (ricco di antiossidanti e preziose vitamine) con argilla bianca e acqua. La crema così ottenuta viene spalmata sul corpo, in modo specifico sulle zone che, secondo la medicina ayurvedica, sono più soggette a dispersione di calore, cioè di energia: la parte bassa della schiena, i piedi e le mani. Il tutto si lascia in posa per 20 minuti, avvolgendo la persona con un foglio di cartene.
  4. La fase finale. Dopo una doccia, la seduta si chiude con l’applicazione di una crema idratante sulla pelle, fatta penetrare da un leggero massaggio.