13/11/2017

Metodo Souchard per una postura corretta e armoniosa

Tensioni, dolori localizzati, rigidità? Il metodo Souchard aiuta a contrastare questi problemi grazie a specifici esercizi di allungamento muscolare
souchard

La sedentarietà e le cattive abitudini motorie, i traumi e gli sforzi eccessivi, le posizioni forzate o mantenute a lungo (ad esempio alla scrivania), ma anche le ansie e le preoccupazioni provocano quotidianamente anomale tensioni muscolari, che si ripercuotono sulla postura e la sbilanciano. Le conseguenze? Tensioni, rigidità, dolori localizzati, difficoltà nei movimenti. Questi problemi si possono contrastare con una tecnica di rilassamento e allungamento muscolare chiamata “rieducazione posturale globale”, messa a punto dal fisioterapista francese Philippe Emmanuel Souchard e quindi conosciuta anche come “metodo Souchard”.

L’assetto corporeo è influenzato da due catene muscolari principali, quella anteriore e quella posteriore, e occorre mantenerle o riportarle in situazione di bilanciamento per avere una postura armoniosa ed equilibrata

Il metodo Suchard punta a eliminare le tensioni eccessive in ciascuna delle due catene muscolari principali del corpo, con un’azione di allungamento appropriata. Non si lavora soli su singoli gruppi muscolari, ma sull’intera concatenazione di muscoli.
La tecnica prevede una sorta di stretching globale e utilizza sia l’azione delle mani del fisioterapista, che guida la persona nell’esecuzione di specifici esercizi di allungamento, sia un’ampia respirazione di tipo diaframmatico.

  1. Il lavoro attivo. Chi si sottopone al trattamento non subisce passivamente l’azione del terapista, ma è chiamato ad assumere e a mantenere per un certo arco di tempo specifiche posizioni, che allungano le catene muscolari contratte. Servono concentrazione e ascolto costante del corpo, perché solo così si impara a “sentire” le tensioni anomale e ad assumere posture che le contrastino.
    La ripetizione degli esercizi di allungamento, settimana dopo settimana, porta a riequilibrare la propria postura in modo sempre più automatico e meno controllato.
  2. L’azione del terapista. Durante tutta la seduta, il fisioterapista accompagna la persona nell’esecuzione degli esercizi e ne facilita la respirazione corretta, con manovre di trazione muscolare e di sblocco delle articolazioni.
  3. La respirazione. E’ una componente molto importante, perché i movimenti ampi di abbassamento e di sollevamento del diaframma, ad ogni atto respiratorio, sono di per sé efficaci per favorire una condizione di rilassamento generale, quindi per predisporre a un migliore allungamento muscolare.

Gli esercizi di allungamento attivo che si eseguono durante la seduta, secondo le necessità individuali, sono molteplici e si effettuano in posizione supina, seduta o eretta.
Info www.airpg.it.

Una volta appresi gli esercizi di allungamento, è molto utile ripeterli anche a casa propria, tutte le volte che se ne sente il bisogno. Il lavoro, se eseguito correttamente, è infatti efficace anche senza la guida del fisioterapista.