08/08/2018

Massaggio rassodante alle erbe officinali

Per restituire armonia alla figura, quando i tessuti superficiali si rilassano, le piante medicinali possono essere utili alleate e combinarsi efficacemente alle manovre manuali rimodellanti
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L’uso di erbe e di piante medicinali, e delle sostanze che se ne estraggono, è ormai molto diffuso nel mondo dell’estetica, perché i prodotti fitoterapici si rivelano utili per contrastare efficacemente numerosi inestetismi e il loro uso oculato li rende privi di effetti collaterali. Uno dei casi in cui si può ricorrere alle erbe officinali è la perdita di tono dell’epidermide: per restituire compattezza ai tessuti e armonia alla figura, infatti, esistono veri e propri cocktail di piante medicamentose. L’estetista Filomena Passarelli ci racconta come si svolge un percorso rassodante alle erbe curative.

Lenitive, riequlibranti, purificanti, vasoprotettrici, nutrienti, antiossidanti, anticellulite: le proprietà delle erbe sono preziose nei trattamenti estetici

Quando i tessuti superficiali si rilassano, i contorni della silhouette si appesantiscono: è un inestetismo diffusissimo, che compare soprattutto nelle zone critiche (addome, fianchi, glutei, cosce) e spesso il problema è associato alla presenza di cellulite allo stadio iniziale. Per combatterlo serve un’azione rimodellante completa, che unisca manovre manuali ad hoc all’impiego di cosmetici mirati, per nutrire la pelle e riattivare la circolazione in profondità, creando i presupposti per una migliore rigenerazione cellulare, una riduzione dei ristagni linfatici e un generale effetto antiage.
Gli estratti vegetali, con le loro proprietà benefiche, sono alleati in questo percorso, perché vengono utilizzati con azione riequilibrante e stimolante in ciascuna delle fasi in cui si articola il trattamento.

Come si esegue

Si comincia massaggiando tutto il corpo con un saccottino ricolmo di lavanda, camomilla, lime e zenzero, che viene prima immerso nell’acqua calda per favorire il rilascio dei principi attivi sulla pelle. Queste piante hanno proprietà lenitive, purificanti, drenanti e riequilibranti.
Si passa poi a uno scrub a base di una speciale terra chiara, dall’azione antiedemigena e rimineralizzante, mescolata con acqua termale e arricchita con olio, estratti di ippocastano (vasoprotettore) e polvere di cacao (ricco di oligoelementi indispensabili alla pelle e di vitamine antiossidanti).
Al termine di questa prima parte della seduta, dopo una doccia, si esegue un impacco di circa 20 minuti con una crema personalizzata, preparata al momento con ingredienti adatti ai bisogni soggettivi. Ad esempio si usano il burro di capra, che rinnova la cute rendendola più elastica, l’estratto di edera, con effetto antiage e anticellulite, e l’estratto di crescione, purificante e stimolante per il microcircolo e per la rigenerazione cellulare. Alla fine del tempo di posa ha inizio un massaggio modellante, che si concentra soprattutto sulle zone che richiedono maggiori attenzioni e restituisce tono ai tessuti. L’intero percorso dura circa un’ora e mezza.