12/06/2019

Insonnia, combattila con l’automassaggio

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 12/06/2019

La medicina tradizionale cinese e quella thai indicano una serie di punti che, stimolati con la digitopressione, riequilibrano il flusso di energia nell’organismo e facilitano il sonno

DEHA

Le donne soffrono di insonnia più degli uomini: le statistiche più recenti attestano che riescono a dormire meno ore di quelle che sarebbero loro necessarie e che più frequentemente hanno difficoltà a prendere sonno. Gli specialisti di medicina del sonno indicano terapie e tecniche molteplici e mirate per contrastare questo problema, ma anche la medicina orientale può dare il suo contributo.

Alle manualità che facilitano il sonno non si deve ricorrere in modo episodico, al momento di dormire: per ottenere benefici le si deve eseguire con regolarità

Stimolare con la digitopressione

Alcune manovre di massaggio si rivelano efficaci contro l’insonnia: lo assicura il bodyworker Enrico Corsi, autore del volume Il libro dell’automassaggio (edizioni Red!). Infatti, secondo la medicina tradizionale cinese e quella thai, esistono sul corpo una serie di punti che, opportunamente stimolati, facilitano il sonno. Come? Attraverso questi punti si interferisce efficacemente con il flusso energetico che, secondo le tradizioni mediche orientali, garantisce salute e benessere all’organismo. In pratica, dall’equilibrio con cui questo flusso irrora tutto il corpo dipende un funzionamento ottimale di tutti gli organi e i tessuti: il massaggio è un mezzo per eliminare i blocchi e le ostruzioni presenti nei canali energetici e per riportare armonia nella circolazione. I punti-chiave da cui dipende una buona predisposizione al sonno possono essere facilmente stimolati anche con l’automassaggio: devono essere sollecitati con una digitopressione della durata di un minuto, su entrambi i lati del corpo.

“Mappa” dei punti-chiave

I primi due punti sono nei pressi del polso. Il punto che, secondo la mappatura dei medici cinesi, è chiamato 7C si trova nella piega di flessione fra l’avambraccio e la mano, dalla parte del dito mignolo. Quello che è definito 6MC è collocato nella parte centrale dell’avambraccio, a tre dita di distanza dalla piega di flessione fra il palmo della mano e il polso.
Ci sono poi alcuni punti posizionati sui piedi e sulle caviglie. Due (1M e 1F) si trovano sull’alluce, lungo l’attaccatura dell’unghia: sono simmetrici, ma uno è più spostato verso l’esterno del piede, l’altro verso il secondo dito. Il punto 3Rn è ubicato a metà strada fra il malleolo interno della caviglia e il tendine di Achille. Il punto 6M è collocato invece sulla gamba, di fianco alla tibia, quattro dita sopra al malleolo interno. Infine il punto 4M è posizionato sulla parte interna del piede, appena sopra all’arco plantare.