20/11/2023

Gambe pesanti? Via i gonfiori con una pallina

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 20/11/2023 Aggiornato il 20/11/2023

Il massaggio plantare è efficacissimo per contrastare l’insufficienza venosa e linfatica, restituendo leggerezza agli arti inferiori e prevenendo la comparsa di inestetismi

massaggio plantare pallina

Gambe gonfie e pesanti: un fastidio comune a moltissime donne, che dipende da un rallentamento della circolazione. Le cause possono essere molteplici. Oltre a una predisposizione genetica, giocano un ruolo importante la sedentarietà, la permanenza per molte ore sedute alla scrivania (in posizioni forzate, magari scomode, sbilanciate) e anche l’uso dei tacchi alti: tutte situazioni che, in vario modo, ostacolano un corretto ritorno venoso e provocano ristagni di liquidi. Quale può essere l’antidoto? Lo suggerisce Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School: basta una pallina da tennis.

Con la pallina è possibile stimolare efficacemente la circolazione nelle gambe: un lavoro semplice e alla portata di tutte, che dovrebbe diventare un’abitudine quotidiana.

Il massaggio plantare quotidiano

Il segreto è effettuare ogni giorno un massaggio sotto alla pianta dei piedi con l’ausilio della pallina da tennis (o di un altro tipo di pallina di dimensioni analoghe). Potete farlo alla sera, per una benefica azione anti-stanchezza. L’effetto del massaggio plantare è curativo, quando sono presenti stasi linfatica e senso di pesantezza, ma un esercizio abituale ha una valenza anche preventiva, perché riducendo i ristagni contrasta l’insorgenza della cellulite.

La pianta dei piedi svolge un ruolo importantissimo, perché funziona come attivatore della pompa muscolare delle gambe, che con un lavoro di “spremitura” spinge il sangue verso l’alto. Questo effetto-pompa è associato al movimento del piede durante la camminata, ma può essere stimolato anche con il massaggio. Oltre a migliorare il ritorno venoso, il massaggio riequilibra anche l’assetto posturale, che a sua volta interferisce con i ristagni localizzati di liquidi: anche riportare in equilibrio la postura, quindi, rappresenta un’arma terapeutica in più.

Come si esegue

In posizione eretta, con le gambe leggermente distanti e le mani sui fianchi, ponete una pallina da tennis sotto alle dita di un piede. Piegate un poco le ginocchia e rimanete in posizione per 5 atti respiratori completi. Ripetete la tenuta con la pallina sotto all’arco plantare, poi sotto al tallone. Infine effettuate un massaggio avanti-indietro con la pallina, dalla punta al tallone e viceversa. Eseguite la stessa sequenza sotto all’altro piede.