12/01/2018

Ansia, combattila con il respiro

Abbinando una respirazione lenta e profonda a una facile ginnastica antistress, si possono allontanare le emozioni negative che generano gli attacchi di panico
NIKE

Lo stress e l’ansia condizionano profondamente il ritmo respiratorio. In situazioni di stress, infatti, il consumo di ossigeno nell’organismo aumenta in modo esponenziale, quindi inspirazioni ed espirazioni si fanno automaticamente più veloci e frequenti. Non è un caso che un respiro consapevole e controllato, cui la tradizione yoga dà tanta importanza, sia il primo passo per ascoltarsi e rimanete centrati su se stessi, ritrovando equilibrio e lucidità nei momenti difficili.

Studi recenti sulla struttura cerebrale hanno dimostrato anche scientificamente che respirare consapevolmente aiuta a modulare l’emozione, lo stato di eccitazione e lo stress

Esercizi antiansia

Nel libro “La scienza del respiro” (Vallardi) Mike Maric, medico, campione di apnea e coach di importanti atleti, insegna ad affrontare gli attacchi d’ansia e di panico con un mix di esercizi ginnici e di respirazione che procurano rilassamento. La durata di ogni esercizio può essere protratta “al bisogno”, secondo la risposta del vostro organismo.

Fase 1. Respirando lentamente e profondamente, in modo che le espirazioni durino il doppio delle inspirazioni, contraete a pugno le mani (e progressivamente contraete anche i muscoli delle braccia) ogni volta che riempite i polmoni. Rilasciate i muscoli quando espirate.

Fase 2. Cercate di diminuire la frequenza respiratoria, con inspirazioni brevi ed espirazioni lunghe e lente. Una respirazione lenta segnala al cervello un momento di tranquillità e questo procura un rapido rallentamento anche dei battiti cardiaci e delle altre funzioni vitali. Inizialmente inspirate con il naso ed espirate con la bocca. In seguito, una volta venuto meno il senso di claustrofobia che l’ansia provoca, respirate solo con il naso.

Fase 3. Ampliate la parte ginnica del vostro training antiansia, contraendo e decontraendo a rotazione i vari gruppi muscolari del corpo. Abbinando l’esercizio alla respirazione lenta e profonda che avete acquisito nelle fasi precedenti, cioè contraendo i muscoli durante l’inspirazione e decontraendoli durante l’espirazione, partite dai piedi e passate ai polpacci, alle cosce, ai glutei, alla schiena, alle spalle, alle braccia, al collo, alla fronte, alle palpebre e alla mascella.