02/11/2026

Pilates: allevia la fatica delle gambe con un esercizio. E un mattoncino

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 02/11/2026 Aggiornato il 02/11/2026

Facili flesso-estensioni delle ginocchia, eseguite con un mattoncino come supporto per i glutei, allungano tutta la muscolatura posteriore e facilitano il ritorno venoso

ALESSANDRA MORIGGI - SENIOR TEACHER TRAINER COVATECH PILATES SCHOOL

Ci sono giornate molto faticose per le gambe. A volte i responsabili sono i tacchi alti, in altri casi la permanenza in piedi per molte ore, oppure la sedentarietà di un intero pomeriggio alla scrivania, sempre immobili nella stessa posizione. E alla sera avvertite senso di pesantezza, di gonfiore e un grande bisogno di “sgranchirle”. Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School, suggerisce un esercizio semplicissimo e alla portata di tutte, che può diventare la sequenza “di pronto soccorso” a cui ricorrere in caso di necessità.

Vi servono solo un tappetino e un blocchetto a forma di parallelepipedo, piccolo attrezzo usato anche nello yoga come sostegno o per intensificare gli esercizi.

Come si esegue

Sdraiatevi supine, posizionando il mattoncino sotto al sacro. Questo dettaglio è fondamentale, perché il tool solleva il bacino rispetto alle spalle e crea condizioni ideali per eseguire una sequenza di movimenti con le gambe “in scarico”: in questo modo viene agevolato il ritorno venoso, cioè il deflusso del sangue dalle estremità e il suo viaggio a ritroso verso il cuore. Favorire il deflusso dei liquidi dalle gambe regala un sollievo pressoché immediato, in caso di ritenzione e gonfiori e si aggiunge, completandoli, ai benefici della sequenza di gesti di flesso-estensione delle ginocchia, che dovete eseguire come l’esperta vi suggerisce.

Piegate le gambe e appoggiate le piante dei piedi al suolo. Sollevate un piede, portando il ginocchio verso il petto, poi estendete il ginocchio con il piede a martello, espirando, e infine allungate la punta. Quindi flettete nuovamente la gamba e riportatela a terra. Potete cominciare con un sollevamento-estensione a 45 gradi, per passare successivamente a sollevare la gamba tesa a 90 gradi, infine provate a inclinare la gamba il più possibile verso il petto. Aiutatevi con le mani per aumentare la tensione, posizionandole dietro alla coscia. Ripetete 5 volte e poi eseguite la stessa sequenza anche invertendo la posizione delle gambe, per ciascuna delle tre posizioni. Questi gesti allungano efficacemente tutta la catena posteriore delle gambe, prima una e poi l’altra, in particolare i muscoli ischiocrurali (parte posteriore delle cosce). Riducendo le tensioni muscolari accumulate, regalano una sensazione di relax, di maggiore scioltezza e di benessere.