27/10/2026

Festa del Cinema di Roma 2026: tra i premiati anche Kasia Smutniak

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 27/10/2026 Aggiornato il 27/10/2026

I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard è il Miglior Film della 21esima edizione della Festa del Cinema di Roma 2026. Tra i premiati anche Mustang di Kasia Smutniak

KASIA SMUTNIAK

La 21esima edizione della Festa del Cinema di Roma si è chiusa in bellezza, con un red carpet che ha visto sfilare anche le protagoniste della serie tv All’s Fair (disponibile su Disney+) ovvero Kim Kardashian, Naomi Watts, Sarah Paulson e Niecy Nash. C’è stata poi la cerimonia di premiazione che ha visto trionfare come Miglior Film, nella sezione Progressive Cinema, I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard.

A Mustang di Kasia Smutniak il Premio del Pubblico Terna in ex aequo con Congo Boy di Rafiki Fariala.

 

Tutti i premi del Concorso Progressive Cinema

La giuria presieduta da Jan Komasa e composta da Alice Braga, Saja Kilani, Carlos Marques-Marcet e Alessio Rigo de Righi, ha assegnato i riconoscimenti ai film del Concorso Progressive Cinema.

Come anticipato I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard è stato proclamato Miglior Film. Il Gran Premio della Giuria è invece andato a The Life And Deaths Of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson, il riconoscimento per la Miglior sceneggiatura ad Abia Castillo, Diego Rabasa e Diego Luna per Ceniza en la boca e quello per la Miglior regia a Rafiki Fariala per Congo Boy.

Miglior attrice è Victoria Luengo per Sants, Miglior attore ad ex aequo sono Anthony Boyle per I See Buildings Fall Like Lightning e Paolo Pierobon per Brianza.

Premio speciale della Giuria alla famiglia Al Mawla per Yesterday the Eye Didn’t Sleep.

 

Altri premi

La giuria presieduta da Ludovica Rampoldi e composta da Pauline Loquès e Corneliu Porumboiu ha assegnato il Premio Miglior Opera Prima Poste Italiane al film Clementine Orange di Lisa Forslund (sezione Freestyle).

È stata inoltre assegnata una Menzione speciale al film El tren fluvial (The River Train) di Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale (sezione Freestyle).

Invece la giuria presieduta d Roberto Minervini e composta da Andrea Queralt e Jessica Sarah Rinland ha assegnato il Premio al Miglior Documentario a Dans La Gueule De L’ogre (INTO The Jaws Of The Ogre) di Mahsa Karampour (sezione Special Screenings)

È stata inoltre assegnata una Menzione speciale al documentario Un hiver russe (A Russian Winter) di Patric Chiha (sezione Special Screenings).