24/09/2026

Milano Fashion Week P/E 2027: gonne e abiti per tutti gli stili e i mood

Laura Frigerio
A cura di Laura Frigerio
Pubblicato il 24/09/2026 Aggiornato il 24/09/2026

Vi proponiamo, direttamente dalla Milano Fashion Week, un focus su gonne e abiti che trovano un importante spazio nelle collezoni della Primavera-Estate 2027

MFW SS 2027 - Alessandro Enriquez

Negli armadi di tutte noi i pantaloni hanno ormai preso ormai il sopravvento (anche perché sono praticissimi), ma c’è sempre spazio per qualche gonna o abito da indossare soprattutto in certe occasioni. Lo sanno bene i designer dei vari brand e infatti, anche in occasione della Milano Fashion Week attualmente in corso, stiamo scoprendo collezioni Primavera-Estate 2027 che hanno saputo dare a questi capi diverse interpretazioni, viaggiando tra stili e mood. Vi raccontiamo le proposte che, in questi primi giorni, ci hanno conquistato.

Treasure & Trinkets by Vivetta

Treasure & Trinkets è la collezione Primavera-Estate 2027 di Vivetta, che parte dal suo archivio per entrare in una nuova era, mantenendo un linguaggio fatto di leggerezza, spontaneità e naturale eleganza.

A proposito di gonne, qui ne vediamo molte a vita alta e con lunghi orli, che evocano un’idea di sartoria estiva precisa e sofisticata.

Ci sono poi delle splendide citazioni a forme couture degli anni ’50 e ’60 con inserti bustier in un abito strapless, ma anche un prezioso effetto candeliere per mini-dress e gonne che catturano subito l’attenzione.

I tessuti usati prevalentemente sono viscosa, gabardine di cotone, cotone double-face e nylon taffetà.

La pilette si apre su tonalità sorbetto e pastello, bilanciate da nude, nero e bianco bone. Colori brillanti vengono sovrapposti e attenuati, in un gioco di stratificazioni che ne ammorbidisce l’intensità senza perderne la vitalità.

Sagio e il suo Remix XVIII Reborn

Sagio continua invece la sua ricerca sull’identità con la collezione Remix XVIII Reborn.

Due le figure femminili che hanno ispirato le creazioni per la Primavera-Estate 2027: Maria Antonietta e Veruschka. La prima, costantemente esposta allo sguardo pubblico, costruiva la propria immagine attraverso l’abito e la silhouette: la moda come strumento di rappresentazione e di potere, ma anche come identità sottoposta al giudizio degli altri. Invece la seconda rappresenta il movimento opposto: attraverso camuffamento, body painting e trasformazione fotografica, ha portato la propria identità oltre i confini di una forma precisa, diventando di volta in volta donna, animale, paesaggio o scultura.

Quindi Maria Antonietta costruisce l’identità attraverso la rappresentazione; Veruschka la trasforma attraverso la metamorfosi.

Il risultato una collezione dove elementi strutturati si incontrano con forme fluide, silhouette definite vengono interrotte da drappeggi. Alcuni capi mantengono un contorno netto mentre altri lasciano che il corpo si dissolva tra pieghe, trasparenze e riflessi.

Concetti che si applicano soprattutto su abiti e gonne, che dominano la collezione.

La palette di colori va dal blu elettrico al nero, dal marrone al bianco.

L’Olimpo d’amore di Alessandro Enriquez

Il blu (insieme al rosso) è uno dei colori dominanti della collezione Primavera-Estate 2027 di Alessandro Enriquez, il cui titolo è già un meraviglioso programma: Olimpo d’amore. Che dire, ancora una volta lo stilista non delude le attese e ci fa tuffare nel mare del suo immaginario pop, che stavolta fa tappa nel Mediterraneo. Le fantasie, come sempre, dominano e stavolta possiamo trovare Tersicore che danza da un’anfora a una gonna, la conchiglia di Venere che diventa un segno grafico, le classiche righe estive che sottolineano la parola “amore” in greco, un’onirica visione di Santorini e un’ironica versione della casa degli dei.

Qui, oltre a delle gonne corte a tubino, troviamo anche gonne ampie lunghe e abiti per vari mood e occasioni, che uniscono un gusto retrò ad un piglio contemporaneo.